Un ulivo sarà piantato a Bologna, nel Parco del Velodromo, il 4 settembre 2026 alle ore 18, per ricordare Fallou Sall, il sedicenne ucciso il 4 settembre 2024 in via Piave. L'iniziativa, promossa dalla cooperativa sociale Orione 2000, vedrà la partecipazione dei genitori del ragazzo, nel secondo anniversario della sua morte.

La piantumazione dell'ulivo, collocato nel cuore del parco a pochi passi dal luogo dove Fallou Sall perse la vita, è un simbolo di pace e speranza. Questo gesto si inserisce nel percorso di riqualificazione del Parco del Velodromo, che ha già visto la realizzazione di un nuovo campetto da calcetto, aperto e a libero accesso, promosso da Orione 2000.

Il progetto e la raccolta fondi per il campetto

A sostegno di questi interventi è attiva la raccolta fondi "Un germoglio di speranza per tutti", dedicata al nuovo campetto. L'iniziativa permette di contribuire adottando una o più "zolle" del campo, ciascuna a dieci euro. La cooperativa ha stimato un investimento complessivo di 45.000 euro per il progetto.

Dal 15 novembre 2024, Orione 2000 ha raccolto 12.515 euro. Questa raccolta fondi supporta la riqualificazione del parco, luogo di incontro e amicizia, mantenendo vivo il ricordo di Fallou Sall nel quartiere della sua scomparsa.

Il ricordo della comunità nel primo anniversario

Nel primo anniversario della morte di Fallou Sall, il quartiere aveva già manifestato il suo affetto con una fiaccolata silenziosa.

Alla commemorazione parteciparono amici, compagni di scuola e di squadra, professori, vicini e familiari, uniti nel ricordo.

Il corteo partì da via Segantini, sotto il canestro vicino all'abitazione di Fallou, e ripercorse le strade legate alla sua ultima sera: viale Sandro Pertini, via Pasubio e via Marzabotto, fino al Parco del Velodromo. Presenti anche la presidente di quartiere Elena Gaggioli e il sindaco Matteo Lepore, che si unirono ai genitori Danila Corenzi e Mao Sall.