Il 30 settembre 2026, a Genova, il rettore eletto dell’Università di Genova, Antonio Uccelli, ha ufficialmente presentato la sua squadra di undici prorettori. Questo team lo affiancherà alla guida dell’ateneo ligure per il sessennio 2026-2032, con inizio del mandato fissato per il 1° novembre 2026. La compagine, equilibrata con sei donne e cinque uomini, rappresenta un mix strategico di conferme e nuove competenze, mirato a rafforzare la governance universitaria.

Un ruolo di spicco è stato assegnato a Emanuela Sasso, docente del Dipartimento di Matematica, che ricoprirà la posizione di prorettrice vicaria.

A lei è stata affidata la delega cruciale per la programmazione strategica e il bilancio dell'ateneo, sottolineando l'importanza di una gestione oculata e lungimirante.

Il metodo di lavoro delineato da Uccelli si fonda sulla collegialità e sulla condivisione delle scelte. Il rettore eletto ha enfatizzato l'intenzione di instaurare un processo decisionale trasparente, basato sul confronto costante con la comunità universitaria, sulla verifica periodica dei risultati ottenuti e sulla chiara rendicontazione delle attività svolte. Ha sintetizzato questa visione affermando: “Vogliamo introdurre un metodo di lavoro fortemente collegiale”, evidenziando l'impegno verso una gestione partecipativa e responsabile.

Le deleghe e i nomi della nuova squadra

La composizione della squadra riflette un attento bilanciamento tra continuità e innovazione. Tra le conferme di deleghe strategiche figurano Fabrizio Benente, che manterrà la responsabilità per la terza missione e l'impatto sociale, e Adriana Del Borghi, che continuerà a occuparsi di sviluppo sostenibile e transizione ecologica, temi di crescente rilevanza per l'ateneo.

Le nuove deleghe sono state pensate per rispondere alle esigenze attuali e future dell'università e del territorio. Lara Penco si occuperà della gestione del personale e del benessere organizzativo, un'area fondamentale per il clima interno dell'istituzione. Valentina Di Gregorio, invece, curerà le relazioni con il territorio e la comunità studentesca, rafforzando il legame tra l'università e il suo contesto sociale.

Completano la squadra di prorettori figure chiave in diversi ambiti: Anna Bottasso guiderà l'internazionalizzazione, promuovendo la proiezione globale dell'ateneo. Daniele Marrè sarà responsabile per l'innovazione digitale e la semplificazione, elementi essenziali per l'efficienza amministrativa e didattica. La ricerca e il trasferimento tecnologico saranno affidati a Sergio Martinoia, mentre Ilaria Queirolo si occuperà di didattica, servizi agli studenti e diritto allo studio, pilastri dell'offerta formativa. La gestione del patrimonio architettonico ed edilizio sarà curata da Valter Scelsi, e gli affari giuridici saranno seguiti da Gerolamo Taccogna, presidente di Filse, apportando una competenza specialistica.

Il coordinamento operativo di questa complessa struttura prevede riunioni settimanali collegiali e l'introduzione futura di delegati tematici, per garantire una gestione fluida ed efficace.

Il mandato rettorale 2026-2032: un nuovo corso per UniGe

L'elezione di Antonio Uccelli a rettore dell’Università di Genova è avvenuta al termine della votazione di ballottaggio, conclusasi alle ore 14 del 3 luglio 2026. Il suo mandato, che avrà inizio il 1° novembre 2026, segna l'avvio di un nuovo corso per l'Ateneo genovese, con l'obiettivo di consolidare e innovare il ruolo dell'istituzione nel panorama accademico e sociale.