A Termoli, in provincia di Campobasso, la Polizia ha arrestato un uomo di 45 anni, di nazionalità non italiana, con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza minorenne. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Larino, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura di Larino.
I fatti contestati risalgono a giugno 2026. La giovane sarebbe stata avvicinata in un parco, strattonata e trascinata in una zona appartata. Qui, l'uomo l'avrebbe palpeggiata e minacciata di sottrarle il telefono in caso di ribellione.
La ragazza, nonostante lo shock, è riuscita a richiamare l'attenzione di un passante, che ha poi allertato la Polizia.
L'intervento e le indagini
All'arrivo degli agenti nell'area verde, l'uomo si era già dileguato. L'intervento della Polizia ha dato il via agli accertamenti, coordinati dalla Procura di Larino. L'attività investigativa ha permesso di individuare il responsabile e di richiedere la misura cautelare.
La ricostruzione degli investigatori colloca l'episodio nelle prime ore del mattino, all'interno di un'area verde attrezzata della città. Una volante del Commissariato di Termoli è intervenuta dopo la segnalazione di un cittadino, allertato dalla ragazza che era riuscita a richiamare l'attenzione di alcune persone presenti nel parco.
L'arresto al rientro
Dopo l'episodio, l'uomo si era allontanato anche dal territorio nazionale. Al suo rientro in Italia, la Polizia lo ha rintracciato a Termoli e ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento era stato disposto dall'Autorità giudiziaria per violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne.
Gli accertamenti hanno riguardato testimonianze e ulteriori elementi raccolti dopo l'intervento nel parco. La misura cautelare è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Termoli dopo il ritorno dell'indagato nella città molisana.