Si è concluso a Vercelli il centesimo corso regionale di formazione per agenti di Polizia Locale, un’iniziativa promossa congiuntamente dalla Regione Piemonte e dalla Città di Vercelli. Il percorso formativo ha coinvolto 28 nuovi agenti, selezionati da 21 diversi enti piemontesi, e si è svolto nell'arco di quattro mesi, iniziando il 18 maggio 2026 e terminando il 22 settembre 2026. La cerimonia conclusiva, che ha sancito l'ingresso di questi nuovi operatori nelle forze di polizia locale, si è tenuta il 24 settembre 2026.
All'evento hanno presenziato importanti figure istituzionali, tra cui l’assessore regionale alla Sicurezza e polizia locale, Enrico Bussalino, il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, e il comandante della polizia locale di Vercelli, Maurizio Prima.
Durante la cerimonia, l'assessore Bussalino ha sottolineato l'importanza cruciale della formazione, affermando che essa “rappresenta uno dei pilastri fondamentali per garantire una polizia locale sempre più preparata, moderna e vicina ai cittadini”. Questa dichiarazione evidenzia l'impegno della Regione nel dotare i propri comuni di personale altamente qualificato e orientato alle esigenze della comunità.
Un percorso formativo completo e mirato
Il corso, della durata complessiva di 360 ore, è stato strutturato con un approccio teorico-pratico, ideato per fornire agli agenti una preparazione approfondita e immediatamente applicabile sul campo. Il programma didattico ha coperto un'ampia gamma di materie essenziali per l'attività degli operatori di polizia locale.
Tra queste, spiccano il Codice della Strada, il Codice Penale, l'infortunistica stradale e la normativa sul commercio. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza operativa e alle tecniche di segnalazione manuale, competenze indispensabili per la gestione quotidiana delle situazioni sul territorio.
Un elemento distintivo del percorso è stato l'introduzione e l'approfondimento del metodo di prossimità, una metodologia volta a rafforzare il rapporto tra l'agente di Polizia Locale e la comunità di riferimento. Questo approccio mira a costruire un legame di fiducia e collaborazione, rendendo la polizia locale un punto di riferimento accessibile e sensibile alle dinamiche sociali del territorio.
I nuovi operatori, formati con queste competenze, sono ora pronti a entrare in servizio nei rispettivi territori piemontesi di provenienza, portando un contributo significativo alla sicurezza e al benessere delle comunità.
I Comuni e le Unioni territoriali coinvolti
I 28 agenti che hanno completato con successo il percorso formativo provengono da un totale di 21 enti distribuiti su tutto il territorio piemontese. Nello specifico, i Comuni di provenienza sono: Alba, Asti, Borgomanero, Caluso, Carpignano Sesia, Chivasso, Collegno, Domodossola, Novara, Piedimulera, Pont Canavese, Rivalta di Torino, Rubiana, San Bernardino Verbano, Verbania, Villanova d’Asti, Villanova Monferrato, Volpiano e Vercelli.
A questi si aggiungono gli agenti provenienti da due importanti realtà territoriali: l’Unione Basso Grue-Curone e l’Unione Valli Orco e Soana. Questa ampia rappresentanza territoriale sottolinea l'importanza e la diffusione dell'iniziativa formativa a livello regionale, garantendo un presidio di sicurezza rafforzato in diverse aree del Piemonte.