Un migliaio di persone ha sfilato a Vercelli il 19 settembre 2026 per il Pride, l'evento della comunità Lgbtqia+ locale organizzato da Arcigay Rainbow Vercelli-Valsesia. La manifestazione ha preso il via da piazza Roma, risuonando con le note di "Bella Ciao", un brano simbolo della tradizione civile italiana, che ha aperto il corteo. Il percorso si è snodato attraverso le principali vie del centro cittadino, culminando nel parco Kennedy, in una giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti e alla celebrazione dell'inclusione.

In testa alla colorata processione, alcuni manifestanti hanno esposto magliette con la scritta "No Ddl Bavaglio - Meloni vattene".

Questa protesta mirava a sollevare l'attenzione sul disegno di legge sull’antisemitismo, che, secondo i promotori della mobilitazione, è oggetto di forti critiche da parte di oltre cento organizzazioni. Tra queste, figurano nomi di rilievo come Amnesty International, Anpi e Cgil, le quali esprimono preoccupazione per il rischio che tale provvedimento possa comprimere la libertà d’espressione e limitare il dibattito pubblico.

Le realtà associative in corteo

Il Pride di Vercelli ha visto una significativa partecipazione di diverse associazioni e organizzazioni, che hanno voluto esprimere il loro sostegno alla causa Lgbtqia+. Tra i soggetti presenti al corteo si sono distinti Cgil Vercelli Valsesia, il Partito Democratico Vercelli Valsesia, Amnesty International e il centro sociale Mattone Rosso.

La loro presenza ha rafforzato il messaggio di solidarietà e l'ampio consenso attorno agli obiettivi della manifestazione, affiancandosi all'impegno organizzativo di Arcigay Rainbow Vercelli-Valsesia.

Nel proprio manifesto, Arcigay Vercelli Valsesia ha descritto il Pride come un "atto d’amore", sottolineando il valore intrinseco della giornata. Il testo programmatico associa l'iniziativa alla promozione del rispetto reciproco, del dialogo interculturale, della non violenza e della coesistenza pacifica tra le diverse componenti della società. La principale rivendicazione avanzata dagli organizzatori è il pieno riconoscimento dei diritti civili, giuridici e sociali delle persone Lgbtqia+, un obiettivo fondamentale per garantire uguaglianza e dignità a tutti.

Vercelli parte dell'Onda Pride 2026

La giornata di mobilitazione a Vercelli si inserisce nel più ampio contesto dell'Onda Pride 2026, la campagna nazionale promossa da Arcigay e da numerose altre associazioni locali e nazionali, dedicata al sostegno dei diritti delle persone Lgbtqia+. Il 19 settembre 2026 ha visto due importanti appuntamenti in contemporanea: oltre al Vercelli Pride, con concentramento alle 15 in piazza Roma, si è svolto anche il Pride dei Campi Flegrei, il cui ritrovo era fissato per le 17 al Belvedere del Castello.

Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay, ha colto l'occasione per collegare le mobilitazioni italiane alla situazione internazionale, richiamando l'attenzione sulla condizione in Turchia.

Piazzoni ha citato specificamente gli arresti di persone attiviste, evidenziando come la lotta per i diritti sia un impegno globale che trascende i confini nazionali e richiede una costante vigilanza e solidarietà internazionale.