Il mondo del calcio viterbese è stato scosso dalla tragica notizia della scomparsa di Fabrizio Galasso, 49 anni, viceallenatore della Viterbese Calcio. Galasso è stato trovato senza vita la mattina del 23 settembre 2026 in un B&B situato in via Saffi, nel cuore del centro storico di Viterbo. L'alloggio, che si affaccia verso via Cavour e piazza Fontana Grande, era condiviso con Andrea Bussone, allenatore della squadra e suo collega e amico, per la stagione calcistica 2026-27.
È stato proprio Bussone a dare l'allarme, scoprendo Galasso ancora a letto.
In attesa dell'arrivo dei soccorsi, l'allenatore ha prontamente tentato di praticare il massaggio cardiaco all'amico e collega. Nonostante gli sforzi del personale del 118, giunto rapidamente sul posto, ogni tentativo di rianimazione per il 49enne si è rivelato vano, e poco dopo ne è stato constatato il decesso. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri del comando provinciale di Viterbo per avviare le indagini del caso.
Il ritrovamento e le prime ipotesi
Il corpo senza vita del viceallenatore della Viterbese è stato rinvenuto nella sua stanza del B&B di via Saffi. La circostanza che Galasso fosse ancora a letto al momento del ritrovamento ha immediatamente orientato le prime verifiche sull'ipotesi di un malore sopraggiunto durante il sonno.
Tra le possibilità iniziali considerate per le cause del decesso figurano un infarto o un ictus. Tuttavia, le cause esatte della morte non sono ancora state definite con certezza, e gli accertamenti sono in corso per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto.
I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente dopo l'allarme, hanno eseguito le manovre di rianimazione, ma purtroppo senza successo. Parallelamente, i carabinieri stanno ricostruendo con attenzione quanto accaduto all'interno dell'alloggio nel centro storico. La presenza dei militari è finalizzata a condurre tutte le verifiche necessarie sulla dinamica del decesso e sulle circostanze precise del ritrovamento, avvenuto nella mattinata del 23 settembre 2026.
L'impatto sulla comunità della Viterbese
La notizia della scomparsa di Fabrizio Galasso si è diffusa rapidamente, generando profondo cordoglio e incredulità nell'ambiente calcistico e nella comunità locale. Subito dopo la diffusione della tragica notizia, numerosi tifosi della Viterbese si sono recati sul posto, manifestando il loro dolore e la loro vicinanza. Nell'area del B&B è giunto anche Piero Camilli, patron della squadra, visibilmente scosso. La presenza dello staff tecnico e dell'intera squadra ha testimoniato il forte legame e il profondo rispetto che legava tutti a Galasso, intervenuti dopo il ritrovamento del loro viceallenatore nell'alloggio che condivideva con un collega.
Galasso ricopriva un ruolo fondamentale come viceallenatore della Viterbese Calcio per la stagione 2026-27, e la sua assenza lascerà un vuoto significativo.
Andrea Bussone, allenatore della formazione, condivideva con lui non solo il campo ma anche l'appartamento nel centro storico di Viterbo, un dettaglio che sottolinea la vicinanza tra i due. Il decesso è stato ufficialmente accertato, e la comunità attende ulteriori chiarimenti sulle circostanze di questa improvvisa e dolorosa perdita.