Un tredicenne è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Santobono di Napoli, dopo essere stato accoltellato nella serata di sabato 17 ottobre a Marcianise, in provincia di Caserta. L'aggressione si è verificata nel parcheggio del centro commerciale Campania. I carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno fermato due uomini residenti a Caivano, di 34 e 20 anni, accusati di tentato omicidio.

La dinamica dell'aggressione e gli sviluppi investigativi

La violenta aggressione ha avuto origine da una discussione per motivi banali tra la vittima, il 13enne, e un altro minore.

Le indagini dei militari hanno rivelato che, poco dopo la lite, i due maggiorenni fermati sono intervenuti in soccorso dell’altro minore. Questi ultimi hanno poi aggredito violentemente il tredicenne, colpendolo più volte al torace con un'arma da taglio, provocandogli ferite gravi.

L'episodio si è consumato nel parcheggio del centro commerciale Campania, a Marcianise. A seguito dei fatti, i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno identificato e fermato i due uomini di Caivano. Nei loro confronti è stata formalizzata l'accusa di tentato omicidio.

Le gravi condizioni del 13enne e il ricovero al Santobono

Il giovane si trova attualmente ricoverato presso l’ospedale Santobono di Napoli, struttura pediatrica di riferimento dell’Azienda ospedaliera Santobono Pausilipon.

La sua condizione è in prognosi riservata, a testimonianza della serietà delle lesioni. Il Pronto Soccorso pediatrico del presidio Santobono, operativo 24 ore su 24 con accesso da via Caiazzo, ha gestito l'accettazione d'urgenza del ragazzo, garantendo la stabilizzazione e il primo inquadramento clinico-diagnostico.

La struttura di Pediatria d’urgenza, che comprende Pronto Soccorso e terapia sub-intensiva, è inserita nel Dipartimento di Pediatria generale e di urgenza. Il Pronto Soccorso dispone di 18 posti letto per l'osservazione breve intensiva, consentendo i primi accertamenti strumentali e di laboratorio. All’interno della Pediatria d’urgenza è presente una sezione di Terapia sub-intensiva, dotata di quattro posti letto, destinata ai bambini in condizioni di instabilità che necessitano di monitoraggio e cure specialistiche.