Una violenta aggressione ha scosso la comunità di Capaccio Paestum, nel Salernitano, la mattina del 12 ottobre 2026. Un ex assessore comunale, un professionista stimato della zona, è stato vittima di un brutale pestaggio e ferito al ginocchio da un colpo d'arma da fuoco. L'episodio, avvenuto in località Foce Sele, è stato seguito dall'incendio della sua automobile, appiccato con liquido infiammabile in prossimità di uno stabilimento balneare.
La vittima, la cui identità non è stata rivelata, aveva ricoperto la carica di assessore comunale alcuni anni fa.
È stato rinvenuto riverso intorno alle 6:30 del mattino, nei pressi del lido Mimosa, sulla spiaggia di Capaccio Paestum. Immediatamente soccorso dai sanitari della Croce Rossa, intervenuti con ambulanza e automedica, l'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Eboli. Fortunatamente, le sue condizioni non destano preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.
L'auto incendiata: un dettaglio cruciale nell'aggressione
Dopo il violento pestaggio e il ferimento, l'attenzione si è spostata sull'automobile della vittima, data alle fiamme con liquido infiammabile. Il rogo, di notevole entità, ha interessato anche l'area dello stabilimento balneare adiacente. I vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli sono intervenuti prontamente per domare l'incendio del veicolo, le cui fiamme avevano già raggiunto e distrutto due strutture in legno dello stabilimento.
Il veicolo in fiamme è stato trovato a pochi metri dal punto in cui l'ex amministratore è stato rinvenuto ferito. La presenza dell'auto incendiata e le circostanze del ferimento dell'uomo rappresentano elementi centrali negli accertamenti avviati dalle autorità nelle ore immediatamente successive al ritrovamento.
Le indagini dei Carabinieri per chiarire dinamica e movente
Le indagini per ricostruire l'esatta dinamica e il movente della violenta aggressione sono state affidate ai Carabinieri della Compagnia di Agropoli. Sul caso sono impegnati anche i militari della Stazione di Capaccio Scalo, che operano sotto il coordinamento della Compagnia di Agropoli. Gli accertamenti si concentrano sulla sequenza degli eventi, sull'identificazione del responsabile o dei responsabili e sulle motivazioni che hanno portato a questo grave episodio.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, vi è quella che il pestaggio sia maturato al culmine di una lite. L'uomo sarebbe stato prima brutalmente picchiato e poi ferito da un colpo d'arma da fuoco. L'incendio dell'auto, avvenuto successivamente all'aggressione, nella stessa area del litorale di Capaccio Paestum, è un elemento che i carabinieri stanno attentamente esaminando per fare piena luce sull'accaduto.