A Pescara, il 15 ottobre 2026, Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia, ha definito l’Abruzzo un “territorio cuscinetto” strategicamente posizionato tra Campania e Puglia. Nel suo intervento, la presidente ha richiamato l’attenzione sulla possibile esposizione della regione all’espansione della criminalità organizzata proveniente da quelle aree, sottolineando la necessità di mantenere “antenne alte” per contrastare tale fenomeno.
Colosimo ha collegato questa analisi alle specifiche caratteristiche del territorio abruzzese, identificato come una regione ricca e con una forte vocazione turistica.
Queste peculiarità la rendono particolarmente appetibile per le organizzazioni criminali. L’attenzione è stata posta sulla potenziale presenza o sul possibile ingresso di fenomeni criminali organizzati in una regione strategicamente collocata tra le due aree menzionate.
Il rischio criminale in Abruzzo: focus sulla droga
Nel passaggio dedicato al quadro regionale, la presidente della Commissione antimafia ha operato una distinzione tra il fenomeno della droga e quello della cosiddetta “mafia dei pascoli”. In questa fase, ha evidenziato come il fenomeno legato agli stupefacenti sia attualmente più preoccupante rispetto alla mafia dei pascoli. Il riferimento alla droga costituisce, pertanto, il punto di maggiore attenzione nella valutazione presentata a Pescara.
La metafora del “territorio cuscinetto” descrive l’Abruzzo come un’area posta tra Campania e Puglia, una posizione geografica che, secondo Colosimo, favorisce il possibile allargamento di dinamiche criminali organizzate verso la regione. Il richiamo alla ricchezza e al turismo ribadisce l’appetibilità del territorio, un elemento che, unito alla sua collocazione, impone una attenzione costante e una vigilanza rafforzata.
Il ruolo della Commissione Parlamentare Antimafia
La Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, è stata istituita nella XIX legislatura con la legge 2 marzo 2023, n. 22. La sua costituzione ufficiale è avvenuta il 23 maggio 2023, data in cui Chiara Colosimo, deputata, ha assunto la presidenza dell’organismo.
La scheda parlamentare che descrive la Commissione la colloca tra gli organismi bicamerali e ne riporta l’Ufficio di presidenza. Questi dati inquadrano la carica istituzionale da cui la presidente Colosimo è intervenuta a Pescara sul caso abruzzese. Le sue dichiarazioni, quindi, confermano l’importanza di considerare l’Abruzzo come un territorio che richiede un’attenta osservazione per la sua vulnerabilità alle infiltrazioni criminali.