Un uomo di 47 anni è stato arrestato nell'Aquilano con l'accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi, dopo aver aggredito la madre di 81 anni. L'anziana donna, residente in un comune dell’altopiano di Navelli, in provincia dell'Aquila, è riuscita a mettersi in salvo chiudendosi nella propria camera da letto e allertando tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112, chiedendo aiuto per l'aggressione in corso.

L'intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di L'Aquila è scattato nella notte del 9 ottobre 2026, a seguito della concitata telefonata della vittima.

Giunti sul posto, i militari della Sezione Radiomobile hanno trovato il 47enne in un evidente stato di forte alterazione psico-fisica, intento a danneggiare con violenza parte dell'arredamento all'interno dell'abitazione materna. L'aggressore è stato prontamente immobilizzato e messo in sicurezza dalle forze dell'ordine per tutelare l'incolumità della donna e degli stessi militari.

Accertamenti con la procedura del Codice Rosso

Immediatamente dopo l'intervento, sono stati avviati gli accertamenti secondo le stringenti modalità del Codice Rosso, la procedura d'urgenza dedicata specificamente ai reati di violenza domestica e di genere. L'attività investigativa condotta dai Carabinieri ha permesso di far emergere un quadro preoccupante e di ricostruire che la pensionata di 81 anni era già stata vittima, nel recente passato, di numerosi e reiterati episodi di violenza e condotte maltrattanti e vessatorie ad opera del figlio, all'interno delle mura domestiche, confermando una situazione di disagio protratta nel tempo.

La procedura del Codice Rosso, che garantisce una corsia preferenziale e una maggiore tutela alle indagini per i reati che includono i maltrattamenti contro familiari e conviventi, ha permesso di collegare l'aggressione della notte del 9 ottobre alla situazione di emergenza riscontrata dai militari e agli episodi pregressi emersi dettagliatamente durante la ricostruzione dei fatti, fornendo un quadro completo della vicenda.

Dall'ospedale al carcere dell'Aquila

Considerato lo stato di alterazione in cui versava, il 47enne è stato accompagnato presso l'Ospedale di L'Aquila per ricevere le necessarie cure mediche e sottoporsi agli accertamenti sanitari del caso. Al termine delle visite e delle valutazioni mediche, l'uomo è stato formalmente arrestato in flagranza per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, data la gravità dei fatti accertati.

Su disposizione della Procura della Repubblica di L'Aquila, l'arrestato è stato poi trasferito presso la casa circondariale del capoluogo abruzzese, dove resterà in attesa dell'udienza di convalida del fermo. È importante sottolineare che i provvedimenti adottati dalla polizia giudiziaria richiedono la necessaria verifica e convalida da parte dell'Autorità Giudiziaria competente, in conformità con le procedure legali vigenti.