Un giovane di 20 anni è rimasto ferito al volto e alle braccia a seguito di una fiammata, dallo scoppio di una bomboletta di insetticida. L'episodio si è verificato la mattina del 1 ottobre 2026 nella frazione di Racchiuso, nel comune di Attimis (Udine), all'interno dell'abitazione della nonna del ragazzo. L'incidente è avvenuto mentre il ventenne interveniva per rimuovere un nido di vespe dalla canna fumaria del camino.

La fiammata che ha investito il giovane sarebbe stata causata dall'avvicinamento inavvertito della bomboletta a fiamme libere presenti nel camino, per cause in corso di accertamento.

L'esplosione ha provocato ustioni al volto e agli arti superiori del ragazzo, rendendo necessario il suo trasporto d'urgenza all'ospedale di Udine in codice giallo. Le sue condizioni non destano preoccupazione e il giovane non è in pericolo di vita.

Danni all'abitazione e il coinvolgimento della nonna

Oltre al ferimento del ventenne, l'esplosione ha causato danni materiali all'interno dell'abitazione. Un divano e alcune suppellettili sono stati bruciati dalla fiammata. La nonna del ragazzo, una donna di 76 anni, è stata a sua volta accompagnata in ospedale, colta da un forte stato di shock a seguito dell'esplosione e della fiammata sviluppatasi all'interno della casa.

Le indagini in corso

Sull'episodio stanno conducendo accertamenti i carabinieri delle stazioni di Faedis e del Radiomobile di Udine.

Le indagini mirano a chiarire la dinamica dello scoppio della bomboletta di insetticida e le circostanze che hanno portato al contatto del contenitore con le fiamme libere presenti durante l'intervento sul camino.

Racchiuso è una delle frazioni che compongono il comune di Attimis, in provincia di Udine. Il comune è classificato montano e dotato di autonomia statutaria. L'incidente si inserisce in questo contesto abitativo locale, un evento domestico con conseguenze personali e materiali che ha richiesto l'intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine.