Un incidente stradale ha causato notevoli disagi alla circolazione sull'autostrada A10, nel tratto compreso tra Genova Pra’ e Pegli, in direzione del capoluogo ligure. L'evento, verificatosi l'8 ottobre 2026, ha visto un'auto ribaltarsi all'interno di una galleria, generando una coda di circa 3 chilometri tra i caselli di Arenzano e Genova Pra’. La tratta è stata successivamente riaperta al traffico dopo le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza.

La conducente del veicolo, una donna di 65 anni, ha riportato ferite di lieve entità ed è stata prontamente trasportata in ospedale in codice giallo.

Dalle prime ricostruzioni, non risultano altri veicoli coinvolti nell'incidente, che ha interessato esclusivamente l'auto ribaltata.

Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti con tempestività i vigili del fuoco, il personale del 118 con un'automedica e un'ambulanza, le pattuglie della polizia stradale, e il personale di Aspi e Gsa. All'arrivo dei soccorritori, la donna era già stata estratta dal mezzo e affidata alle cure del personale sanitario. I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza l'auto e a riportarla sulle ruote, consentendo la riapertura del tratto autostradale dopo il tempo strettamente necessario agli interventi.

Dinamica e impatto sulla viabilità

L'incidente si è verificato intorno alle ore 7:50 dell'8 ottobre 2026, sulla A10 Genova-Savona, precisamente al chilometro 8,3, all'interno di una galleria, nel tratto tra il bivio con la A26 dei Trafori e Genova Pegli in direzione Genova.

Inizialmente, si registravano 4 chilometri di coda, con il traffico che transitava su una sola corsia in corrispondenza del punto dell'incidente. La situazione si è poi stabilizzata con una coda di 3 chilometri tra Arenzano e Genova Pra’, sempre in direzione del capoluogo ligure.

Le ripercussioni dell'evento si sono fatte sentire anche sulla viabilità cittadina, causando disagi nel tratto compreso tra Genova Vesima e Pegli. La presenza dei mezzi di soccorso e le operazioni di recupero dell'auto ribaltata hanno imposto la chiusura temporanea del tratto autostradale coinvolto, indispensabile per garantire la sicurezza degli interventi. La riapertura è avvenuta solo dopo il completo ripristino delle condizioni di sicurezza sulla carreggiata e la rimozione del veicolo.

Interventi di soccorso e percorsi alternativi

Il coordinamento delle operazioni di soccorso ha visto la partecipazione congiunta di diverse squadre: i vigili del fuoco per la messa in sicurezza del veicolo e dell'area, i soccorsi sanitari (automedica e ambulanza) per l'assistenza alla ferita, i soccorsi meccanici, le pattuglie della polizia stradale per la gestione del traffico e i rilievi, e il personale del 1° Tronco di Genova di Autostrade per l'Italia. Il quadro generale ha confermato il coinvolgimento della sola auto ribaltata e della sua conducente, la quale, come detto, ha riportato ferite lievi ed è stata trasportata in ospedale in codice giallo.

Per mitigare i disagi alla circolazione, è stato prontamente indicato un percorso alternativo per gli automobilisti diretti a Genova.

Questo prevedeva l'uscita obbligatoria a Genova Pra’, la prosecuzione sulla SS1 Aurelia in direzione del centro di Genova e il successivo rientro in A10 a Genova Pegli. Tale indicazione ha permesso di deviare il flusso veicolare e alleggerire la pressione sul tratto interessato dall'incidente, contribuendo a gestire la situazione di emergenza sulla rete autostradale ligure.