Il 2 ottobre 2026, a Trieste, si è tenuta una cruciale riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Giuseppe Petronzi. L’incontro è stato interamente dedicato alla definizione del dispositivo di sicurezza e ordine pubblico per la 58ª Barcolana, la celebre regata internazionale che ogni anno attira migliaia di appassionati e visitatori. La pianificazione di questo imponente apparato di controllo e prevenzione è stata avviata dalla Prefettura già nel mese di luglio e si è sviluppata attraverso una serie di riunioni plenarie che hanno coinvolto tutti i principali soggetti interessati all’organizzazione e alla gestione dell’evento.

Alla fase di preparazione del piano hanno attivamente partecipato diverse istituzioni e realtà del territorio. Tra queste, spiccano la Società Velica Barcola e Grignano, ente organizzatore della regata, la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste, che hanno fornito il loro supporto essenziale. Il percorso di coordinamento ha visto inoltre il coinvolgimento delle forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco, della Capitaneria di Porto, delle strutture sanitarie, del SORES FVG, degli operatori dei trasporti locali e di tutte le strutture impegnate nei servizi connessi alla manifestazione. La riunione conclusiva, presieduta dal prefetto Petronzi, ha quindi sintetizzato il vasto lavoro svolto nei mesi precedenti, con l’obiettivo primario di organizzare i presidi necessari in tutti i punti nevralgici interessati dalla regata e dagli appuntamenti collaterali.

Le misure previste per flussi, viabilità e vigilanza

Il dispositivo di sicurezza delineato copre un ampio spettro di interventi, mirati alla gestione dei flussi di persone, alla regolamentazione della viabilità, alla vigilanza costante, al controllo capillare del territorio, alla sicurezza degli eventi collaterali e al soccorso tecnico-sanitario. L’intera organizzazione è stata calibrata per un evento di portata eccezionale, che si stima coinvolgerà circa 2.000 imbarcazioni e attirerà una stima di 500.000 presenze, tra regatanti, addetti ai lavori, cittadini e numerosi visitatori. Le misure previste interessano in egual modo sia le aree a terra, fulcro delle attività e degli assembramenti, sia gli spazi marittimi direttamente collegati allo svolgimento della Barcolana.

Un’attenzione particolare è stata riservata ad alcuni elementi chiave. Tra questi, la presenza della prestigiosa nave scuola Amerigo Vespucci, che richiamerà un notevole afflusso di pubblico. Il piano si concentra inoltre sui percorsi pedonali più frequentati e sui punti di maggiore afflusso, individuando aree sensibili come il Ponte Bianco e i punti panoramici, tra cui il suggestivo Monte Grisa. Il dispositivo comprende anche il presidio delle zone della movida e degli spazi specificamente destinati agli eventi collaterali, garantendo la sicurezza in ogni contesto. È stato altresì attivato un coordinamento specifico per l’impiego di droni e mezzi aerei, che saranno utilizzati nel contesto della manifestazione per attività di monitoraggio e controllo.

Coordinamento in mare e servizi di security

Per quanto concerne il coordinamento in mare, le responsabilità sono state chiaramente definite. I profili di safety marittima, ovvero la sicurezza della navigazione e delle operazioni in mare, sono affidati alla Capitaneria di Porto. Parallelamente, il ROAN della Guardia di Finanza (Reparto Operativo Aeronavale) coordina i servizi di security, focalizzati sulla prevenzione di atti illeciti e sulla tutela dell'ordine pubblico in ambito marittimo. Entrambe le entità, insieme agli altri soggetti coinvolti menzionati nel processo di pianificazione, contribuiscono in modo sinergico al complessivo dispositivo di sicurezza predisposto per la 58ª Barcolana.