A Bari, il 2 ottobre 2026, è stata presentata la Comunità Guineana di Puglia, associazione che si propone come punto di riferimento per i cittadini guineani residenti nella regione e come interlocutore con istituzioni e società civile. La presentazione è avvenuta nel giorno del 68° anniversario dell’Indipendenza della Repubblica di Guinea, sottolineando il legame tra la nuova realtà e le radici della comunità guineana sul territorio pugliese.

L'associazione è guidata da Lucien Haba. Alla presentazione ha partecipato Francesca Bottalico, presidente della Commissione Culture.

Gli obiettivi primari includono orientamento a servizi e pratiche amministrative, inclusione lavorativa e sociale, supporto per scuola, università, formazione e insegnamento della lingua italiana. La Comunità Guineana di Puglia si impegna anche nella promozione di cultura, sport e comunicazione digitale, con iniziative per giovani e famiglie, offrendo strumenti di accompagnamento nella vita quotidiana.

Obiettivi e aree di intervento

La Comunità Guineana di Puglia mira a creare un focolare comune per i guineani della regione, rafforzando i legami interni. Le aree operative comprendono supporto nell’accesso ai servizi, assistenza nelle pratiche amministrative, orientamento al lavoro e opportunità formative, rapporto con scuola e università e promozione della lingua italiana.

L’associazione dedicherà attenzione a nuove generazioni e famiglie, organizzando incontri tramite musica, danza, gastronomia, sport e attività interculturali, valorizzando la cultura guineana.

Lucien Haba ha illustrato la visione associativa, enfatizzando l'importanza di custodire le radici culturali della comunità guineana e di costruire ponti con il territorio ospitante. Tra gli obiettivi strategici, spicca la promozione dell’apertura di un consolato onorario della Repubblica di Guinea a Bari, iniziativa per rafforzare i legami. Questa proposta si inserisce in un quadro di collaborazione con istituzioni, associazioni e cittadini, per sostenere giovani e famiglie guineane e favorire il loro accesso alle opportunità sul territorio.