Il 2 ottobre 2026, Bari ha commemorato Gaetano Marchitelli, quindicenne vittima di un agguato il 2 ottobre 2003 a Carbonara. Nel 23° anniversario dell'omicidio, il giovane è stato ricordato come vittima innocente di mafia. La giornata ha previsto un incontro e una cerimonia in piazza Umberto I, davanti alla sua lapide.

L'assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili del Comune di Bari, Michelangelo Cavone, ha ricordato Gaetano Marchitelli, quindicenne con studi, lavoro e progetti per il futuro. Cavone ha collegato la memoria al confronto generazionale per contrastare una cultura mafiosa di prevaricazione, ricatto, paura e silenzio.

Ha ribadito l'impegno istituzionale: "non arretreremo di un millimetro" contro chi sostituisce la forza alle regole, la minaccia ai diritti e la prepotenza alla libertà.

L’incontro con gli studenti a Carbonara

La mattinata è iniziata all’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II - De Marinis”, a Carbonara, con un incontro. L’iniziativa, organizzata da Libera Puglia con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola e la Consulta delle Scuole del Municipio IV, alle 9, ha focalizzato il confronto su responsabilità individuale e collettiva, giustizia sociale, rispetto delle regole e cittadinanza attiva.

All’incontro, con i familiari di Gaetano Marchitelli e i referenti di Libera Puglia, la scelta della scuola ha inserito il ricordo del ragazzo in un percorso educativo.

Il riferimento al Municipio IV e a Carbonara ha collocato l’iniziativa nel contesto dell'omicidio del 2 ottobre 2003.

La cerimonia in piazza Umberto I

Dopo l’incontro scolastico, l’amministrazione comunale ha promosso la cerimonia in piazza Umberto I a Carbonara. Presso la lapide dedicata a Gaetano Marchitelli è stata deposta una corona, a conclusione della giornata.