A Venezia, il 10 ottobre 2026, si avviano alla fase conclusiva gli importanti interventi su tre ponti del centro storico: il Ponte dei Mendicanti, il Ponte Cavana Ospedale e il Ponte San Domenego. Questi lavori rappresentano un investimento complessivo di 670mila euro e sono stati dedicati al restauro, al consolidamento e alla riqualificazione delle pavimentazioni. Per il Ponte dei Mendicanti e il Ponte Cavana Ospedale, gli interventi includono anche significative opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche, inserendosi in un più ampio programma cittadino volto a rendere più accessibili i percorsi pedonali.

I tre manufatti interessati dai cantieri sono situati in diverse aree della città lagunare. Per il Ponte dei Mendicanti, che collega le zone di Cannaregio e Castello, l’investimento specifico ammonta a 380mila euro. Il Ponte Cavana Ospedale, anch'esso nel sestiere di Castello, ha visto un impiego di 140mila euro. Infine, al Ponte San Domenego, situato sulla Riva Sette Martiri, sono stati destinati 150mila euro, resi disponibili grazie a un’economia dell’intervento generale sulla riva stessa.

I dettagli degli interventi sui tre ponti

Al Ponte dei Mendicanti, il cantiere ha interessato un profondo restauro e consolidamento della struttura. Sono state rifatte le condotte del gas e dell’acqua e la vecchia pavimentazione in asfalto è stata sostituita con nuove lastre di trachite.

Un elemento chiave di questo intervento è l'installazione di due rampe a gradino agevolato, specificamente progettate per facilitare l’attraversamento del ponte alle persone con difficoltà motorie, migliorando così l'accessibilità.

Per il Ponte Cavana Ospedale, i lavori hanno compreso il restauro e il consolidamento della struttura, oltre alla sostituzione della precedente pavimentazione in asfalto con lastre di trachite. Un aspetto distintivo di questo progetto è la realizzazione di un percorso laterale privo di barriere architettoniche, reso possibile grazie a una convenzione stipulata con l’Ulss per l’utilizzo dell’area. Anche questo ponte rientra pienamente tra gli interventi che affiancano il recupero del manufatto a opere concrete per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il Ponte San Domenego, sulla Riva Sette Martiri, è anch'esso prossimo al completamento. La maggior parte delle lavorazioni è stata eseguita, e restano solo le ultime operazioni necessarie per la chiusura definitiva del cantiere. Le risorse impiegate hanno permesso la sostituzione della pavimentazione in asfalto con nuove lastre di trachite e un’accurata pulizia degli elementi in pietra d’Istria, contribuendo al decoro e alla funzionalità del ponte.

Il programma per l'accessibilità urbana

Accanto a questi importanti restauri, procede in parallelo il programma dedicato all’accessibilità, un impegno costante per rendere più fruibili e inclusivi i percorsi pedonali della città di Venezia.