Una bambina è rimasta gravemente ferita a Casaleone, in provincia di Verona, dopo essere stata investita da un’auto nel cortile della propria abitazione. L'incidente, segnalato il 10 ottobre 2026, ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi sanitari. La piccola è stata assistita dal Suem 118 e, data la serietà delle sue condizioni, è stata trasferita d'urgenza in codice rosso con l’elicottero di Verona Emergenza.
Il trasporto è avvenuto verso l'Ospedale della donna e del bambino di Borgo Trento, a Verona, dove la bambina è stata immediatamente ricoverata.
Attualmente si trova nel reparto di Terapia intensiva pediatrica, un'unità specializzata nella cura di pazienti in condizioni critiche. Il codice rosso assegnato indica la massima urgenza nel percorso di soccorso e di accesso alle cure ospedaliere, riflettendo pienamente la gravità delle lesioni riportate a seguito dell'investimento avvenuto nell'area privata dell’abitazione.
Le indagini sull'incidente
La dinamica dell’incidente è ora al centro delle indagini condotte dai carabinieri. Le forze dell'ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto nel cortile di casa a Casaleone, dove la bambina è stata investita dall'auto. Al momento, non sono stati forniti ulteriori particolari riguardanti l'età della minore, l'identità del conducente del veicolo o le circostanze specifiche che hanno portato all'investimento.
Le autorità mantengono il riserbo mentre gli accertamenti proseguono.
La Terapia intensiva pediatrica di Borgo Trento
Il reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dove la bambina è ricoverata, è situato all'interno dell'Ospedale Donna Bambino, precisamente al Padiglione 30, piano 0. Questa unità è parte della UOC Pediatria ad indirizzo critico e Patologia neonatale, ed è dedicata al ricovero e alla cura di neonati, lattanti e bambini dalla nascita fino al compimento dei 16 anni di età. In casi eccezionali, per pazienti con patologie croniche di età superiore ai 16 anni, le richieste di ricovero vengono valutate singolarmente, in base alle specifiche necessità cliniche.
La documentazione ospedaliera sottolinea che il ricovero in Terapia intensiva pediatrica avviene principalmente in regime di urgenza. I pazienti possono essere ammessi da diverse strutture: dal Pronto soccorso pediatrico o generale dell’Ospedale Civile Maggiore di Borgo Trento, da pronto soccorso di altri ospedali del territorio, da reparti di degenza pediatrica dell’Ospedale Donna e Bambino, o direttamente da sale operatorie e interventistiche dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Questo evidenzia la centralità e la specializzazione del reparto nel gestire le emergenze pediatriche più complesse e delicate, garantendo un'assistenza intensiva e mirata a piccoli pazienti in condizioni critiche.