Un ordigno esplosivo ha scosso la notte di Roma, precisamente nel quartiere di Centocelle, in via dei Platani, dove un’esplosione ha colpito l’ingresso di una concessionaria. L’episodio, avvenuto intorno alle 3 del mattino del 9 ottobre 2026, ha causato danni significativi alla saracinesca dell’attività commerciale e a ben quattro veicoli: tre automobili erano parcheggiate all’esterno, mentre una si trovava all’interno della stessa concessionaria.

L’immediato intervento delle volanti della polizia e degli specialisti della scientifica ha permesso di avviare i primi rilievi sul posto.

La scena dell’esplosione ha rivelato la presenza di lamiere divelte e detriti sparsi sulla strada, testimonianza della violenza dell’impatto che ha sventrato la serranda dell’attività colpita. Questo grave evento si inserisce in una serie di episodi simili che hanno interessato diverse zone della capitale negli ultimi tempi, alimentando preoccupazione e allerta.

I dettagli dell’attentato alla concessionaria di Centocelle

Il punto focale dell’esplosione è stato chiaramente individuato proprio davanti alla saracinesca della concessionaria di Centocelle. I danni si sono concentrati sull’ingresso dell’esercizio commerciale, ma si sono estesi anche ai veicoli presenti nell’area immediatamente adiacente.

Le tre vetture in sosta esterna e il mezzo custodito all’interno dell’attività sono stati tutti coinvolti materialmente dall’onda d’urto dell’ordigno.

Le verifiche condotte dalle forze dell’ordine hanno riguardato sia l’area esterna che l’interno della sede della concessionaria. La presenza della polizia scientifica è stata cruciale per lo svolgimento dei rilievi tecnici approfonditi nella zona interessata, mentre le volanti hanno garantito la messa in sicurezza e la gestione dell’emergenza nelle prime fasi dell’intervento. Gli investigatori hanno già annunciato che valuteranno con attenzione anche le immagini catturate dalle videocamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di acquisire elementi utili alle indagini e risalire ai responsabili di questo ennesimo atto intimidatorio.

L’escalation di esplosioni nel quadrante sud-est di Roma

L’episodio di via dei Platani non è un caso isolato, ma rappresenta il quinto evento di questo tipo registrato in appena una settimana nel quadrante sud-est di Roma. Questa preoccupante sequenza include un ordigno esploso nell’androne di un condominio a San Basilio tra lunedì e martedì, una bomba carta che ha distrutto un’enoteca in via Calpurnio Fiamma, nel quartiere Tuscolano, un’altra esplosione contro una sala slot all’Alessandrino e un ulteriore ordigno che ha danneggiato un autonoleggio in via Casilina nella notte tra venerdì e sabato. Questi eventi delineano un quadro di crescente tensione e criminalità.

A questi recenti episodi si aggiungono almeno altre quattro bombe carta esplose nella stessa area della capitale già a fine agosto, evidenziando una recrudescenza di questi atti.

In risposta a questa ondata di violenza, la giornata del 9 ottobre 2026 è stata segnata anche da due importanti iniziative civili nel territorio: un presidio è stato organizzato alle ore 18 in viale San Giovanni Bosco, seguito da una fiaccolata prevista per le ore 20 in via Calpurnio Fiamma, a testimonianza della mobilitazione della comunità locale.