Un’importante operazione antidroga condotta dai Carabinieri di Tolmezzo ha portato al sequestro di quasi 10 chilogrammi di sostanze stupefacenti e all’arresto di un uomo di 36 anni, residente nella zona del lago di Verzegnis, in provincia di Udine. L’intervento, reso noto il 17 ottobre 2026, è il frutto di un’accurata attività informativa svolta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tolmezzo.
La struttura individuata dai militari era stata allestita per la coltivazione e lo smercio di marijuana. Durante la perquisizione dell’immobile, sono stati rinvenuti circa 9 chilogrammi di marijuana, presentata in diverse forme: erba essiccata, resine, polvere e altri derivati vegetali.
L’intero contesto era chiaramente organizzato per la produzione, la conservazione e la successiva preparazione delle dosi.
Serre professionali e materiale sequestrato
All’interno dell’immobile, i Carabinieri hanno scoperto due serre professionali, dotate di tecnologie avanzate per la coltivazione. Queste includevano lampade riscaldanti, umidificatori e sistemi di irrigazione automatizzati, strumenti essenziali per la gestione delle piante in un ambiente controllato.
Oltre alla vasta quantità di stupefacente, i militari hanno sequestrato anche bilancini di precisione, una macchina per il confezionamento sottovuoto e altro materiale specificamente destinato alla preparazione delle singole dosi. L’uomo, ritenuto il responsabile della coltivazione illecita, è stato prontamente arrestato in flagranza di reato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Udine.
Il contesto delle operazioni antidroga in Friuli
Questa operazione si inserisce in un più ampio quadro di contrasto alle attività illecite nel territorio friulano. Solo pochi giorni prima, il 14 ottobre 2026, i Carabinieri di Maniago avevano già individuato un’altra coltivazione di marijuana, abilmente nascosta in una radura di difficile accesso. Questa scoperta era stata preceduta da un precedente intervento in un casolare a Frisanco, dove erano stati recuperati circa 28 chilogrammi di marijuana.
Nel corso del sopralluogo nella radura di Maniago, sono state sequestrate complessivamente 51 piante: 36 ancora verdi e 15 già parzialmente essiccate. La coltivazione era situata in una porzione di terreno incolto, efficacemente schermata da una fitta cintura di rovi spinosi. L’accesso era consentito da.