Una violenta esplosione ha scosso un'abitazione a Bergamo, in via Longo, la sera del 5 ottobre 2026. All'origine della deflagrazione, avvenuta intorno alle 19:30 di lunedì, vi sarebbe una probabile fuga di gas. L'incidente ha provocato sette feriti, di cui due in codice rosso, e ha richiesto l'immediato intervento di 118, vigili del fuoco e polizia.

Il boato, avvertito distintamente nella zona di Borgo Santa Caterina, al civico 9 di via Longo, ha causato la rottura di numerosi vetri, inclusi quelli dell'androne dello stabile, testimoniando la potenza dello scoppio.

Il bilancio dei feriti e i soccorsi

Tra i sette feriti accertati, due giovani di nazionalità rumena, che avrebbero dovuto risiedere nell'appartamento coinvolto, sono stati classificati in codice rosso a causa delle gravi lesioni riportate. Uno di loro è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano, dove è ricoverato con gravi ustioni. Altre persone sono state soccorse a terra, all'esterno della palazzina, ricevendo le prime cure sul posto.

L'esplosione si è verificata al piano rialzato dell'edificio. Al momento della deflagrazione, all'interno dell'abitazione era presente anche un cane. Le complesse operazioni di soccorso hanno visto l'impegno congiunto del personale sanitario del 118, delle squadre dei vigili del fuoco e degli agenti di polizia, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area e svolgere le verifiche necessarie.

La messa in sicurezza della zona

Per garantire la sicurezza e facilitare le operazioni di emergenza, via Suardi e via Longo sono state temporaneamente chiuse al traffico. La presenza massiccia di mezzi e personale di soccorso ha interessato l'intero tratto stradale adiacente alla palazzina colpita. Lo stabile ha riportato danni significativi ai vetri e all'ingresso, con frammenti sparsi nelle aree comuni.

Testimonianze raccolte sul posto descrivono la violenza dell'evento. Una persona che si trovava in un vicino studio di pilates ha raccontato: “Stavamo facendo lezione e ci è tremata tutta la stanza, ha tremato tutto”. Altri residenti hanno riferito di aver percepito un forte odore di gas poco prima dell'esplosione.

Il portinaio dello stabile, secondo quanto emerso, stava cercando di individuare la provenienza dell'odore, citofonando ai vari appartamenti.

Assistenza agli abitanti dello stabile

Il Comune di Bergamo ha prontamente attivato il Central Hostel per offrire assistenza e alloggio temporaneo alle persone residenti nello stabile che si sono trovate senza un punto di riferimento o con necessità immediate, garantendo supporto in questa difficile situazione.