Un 43enne di Brunico è stato denunciato dopo una fuga in moto, proseguita poi a piedi, nei boschi della Val Pusteria. L'episodio, avvenuto il 12 ottobre 2026 a Molini di Tures, ha avuto inizio durante un controllo stradale dei Carabinieri della Compagnia di Brunico. L'uomo, alla guida di un motociclo 125 cc, ha ignorato l'alt, allontanandosi a forte velocità verso Gais.
La sua corsa è continuata fino a una zona boschiva, dove ha imboccato una strada sterrata e ha abbandonato il mezzo, tentando di dileguarsi a piedi tra la fitta vegetazione. I militari, impossibilitati a proseguire in auto per il terreno impervio, hanno continuato le ricerche a piedi, seguendo le tracce fino a individuarlo nascosto tra alcuni massi, ponendo fine alla fuga.
Patente sospesa e veicolo irregolare: le gravi infrazioni
Gli accertamenti successivi al fermo hanno rivelato gravi irregolarità. Il 43enne guidava con patente già sospesa a tempo indeterminato. Il motociclo, intestato a terzi, era privo di assicurazione e revisione. La targa era stata alterata con nastro adesivo per modificarne la combinazione alfanumerica ed eludere i controlli.
Sostanza stupefacente e conseguenze legali immediate
Durante la perquisizione personale, è stata rinvenuta una modica quantità di sostanza stupefacente, verosimilmente cocaina, aggravandone la posizione. Per l'uomo sono scattati denuncia e sanzioni per le violazioni al Codice della Strada: inosservanza dell'alt, alterazione della targa e circolazione senza assicurazione.
Al termine delle operazioni, i Carabinieri hanno disposto il ritiro della patente ai fini della revoca definitiva. Il motociclo è stato sottoposto a sequestro amministrativo, così come la sostanza rinvenuta. La targa contraffatta è stata invece oggetto di sequestro penale. L'intervento condotto dall'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Brunico, nell'ambito di un controllo mirato alla sicurezza stradale a Molini di Tures. La fuga, da Molini di Tures al rintraccio in area boschiva verso Gais, ha evidenziato gravi infrazioni e tentata elusione delle forze dell'ordine.