Rita e Giuseppe, i genitori di Chiara Poggi, la ventiseienne tragicamente uccisa a Garlasco, hanno rilasciato un'intervista a "Verissimo" su Canale 5. Le loro dichiarazioni, riportate il 4 ottobre 2026, esprimono un desiderio profondo: che la vicenda, dopo ben 19 anni, possa finalmente considerarsi conclusa. «Noi vorremmo solo che la storia fosse finita. Dopo 19 anni Chiara ha il diritto di riposare in pace», hanno affermato i coniugi.

Nel corso del loro intervento televisivo, i genitori hanno voluto sottolineare la propria costante disponibilità a ogni tipo di accertamento.

Questa dichiarazione lega indissolubilmente il lungo periodo trascorso, quasi due decenni, alla loro richiesta che la figlia possa trovare finalmente la serenità eterna. Chiara, all'epoca dei fatti, era una giovane donna di ventisei anni, e il riferimento a Garlasco continua a marcare il contesto geografico di questa dolorosa storia.

Le dichiarazioni a Verissimo

L'apparizione di Rita e Giuseppe nel programma "Verissimo" di Canale 5 ha messo in luce due aspetti cruciali del loro stato d'animo. Da un lato, la ferma volontà che la complessa vicenda giudiziaria e mediatica si chiuda definitivamente; dall'altro, la riaffermazione della loro piena collaborazione con le autorità attraverso la disponibilità a ogni accertamento.

Il cuore del loro messaggio rimane incentrato sul diritto di Chiara a riposare in pace dopo 19 anni, senza che il riferimento alla figlia, sempre indicata come la ventiseienne, subisca modifiche.

Nell'ambito della stessa intervista televisiva, i genitori di Chiara Poggi hanno anche espresso una posizione chiara riguardo ad Alberto Stasi. Per loro, Stasi resta colpevole fino a un'eventuale nuova sentenza. Questa affermazione riflette la loro personale convinzione e si inserisce nel più ampio contesto del desiderio di chiudere la storia, pur mantenendo ferma la propria percezione della giustizia.

Il desiderio di pace dei familiari

Il fattore temporale dei 19 anni assume una centralità emotiva e narrativa nella dichiarazione dei genitori.

Rita e Giuseppe collegano in modo esplicito questo lungo intervallo di tempo al diritto inalienabile di Chiara di riposare in pace. Hanno inoltre ribadito di essere sempre stati pronti a collaborare con ogni approfondimento investigativo. L'intervista, quindi, ha offerto uno spaccato delle parole dei genitori, che si articolano attorno a tre elementi fondamentali: la figlia tragicamente scomparsa a Garlasco, il quasi ventennio trascorso dall'evento e la loro costante apertura a ogni verifica.

La notizia, originariamente diffusa da Milano il 4 ottobre 2026, ha evidenziato il ruolo di "Verissimo" su Canale 5 come piattaforma per le dichiarazioni di Rita e Giuseppe, i genitori di Chiara. Il loro appello è un chiaro segno del desiderio di trovare una conclusione a un dolore che si protrae da troppo tempo.