Una grave anomalia alla rete di trasmissione dati, rilevata da Enav su scala nazionale, ha provocato il 16 ottobre 2026 estese cancellazioni e ritardi nei principali aeroporti siciliani. I disagi hanno interessato in particolare gli scali di Palermo, Catania e Comiso, con ripercussioni significative sul traffico aereo regionale.
L'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo è stato tra i più colpiti. Qui, numerosi voli hanno subito cancellazioni e altri hanno registrato ritardi sensibili. La società di gestione aeroportuale, Gesap, ha prontamente diffuso un elenco dettagliato dei collegamenti aerei interessati tramite il proprio profilo Facebook, informando i passeggeri sulle modifiche operative.
La situazione operativa presso lo scalo di Palermo ha mostrato un progressivo miglioramento nel corso della mattinata. Verso la fine della mattinata, Gesap ha comunicato il ritorno alla normalità per le partenze dall'aeroporto del capoluogo siciliano, sebbene i disagi iniziali avessero causato notevoli inconvenienti ai viaggiatori.
Le problematiche non si sono limitate a Palermo. Anche gli aeroporti di Catania e Comiso hanno registrato cancellazioni e ritardi, evidenziando l'ampiezza dell'impatto dell'anomalia sulla rete nazionale. I passeggeri in partenza o in arrivo da questi scali hanno dovuto affrontare attese prolungate e la riorganizzazione dei propri piani di viaggio.
Voli cancellati all'aeroporto di Palermo
L'elenco dei voli cancellati specificamente per l'aeroporto di Palermo, reso noto da Gesap, includeva diverse tratte nazionali e internazionali. Tra i collegamenti soppressi figuravano quelli identificati dalle sigle MXP W46602, MXP W46603, LIN AZ1765, FLR V71409, FLR V71708, FCO AZ1779, FCO AZ1788, BGY FR2289, BGY FR2290, TRN FR4917, TRN FR4916, MUC LH1915, MUC LH1914, MXP FR1438 e MXP FR1439. Queste sigle corrispondevano a destinazioni cruciali come Milano Malpensa, Milano Linate, Firenze, Roma Fiumicino, Bergamo, Torino e Monaco, sottolineando l'ampia portata delle interruzioni.
Il guasto tecnico ha interessato direttamente la rete di trasmissione dati fondamentale per il supporto ai servizi di controllo del traffico aereo.
L'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, ha confermato che l'anomalia, rilevata da Enav sull'intera infrastruttura nazionale, è stata la causa primaria delle interruzioni e dei disagi registrati. Sebbene la situazione sia rientrata nella normalità per le partenze a Palermo, l'evento ha evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture critiche al servizio del trasporto aereo.