Un tifoso di 57 anni ha ricevuto un Daspo di cinque anni, emesso dal questore di Teramo, Pasquale Sorgonà, a seguito di un episodio avvenuto allo stadio Fadini di Giulianova. L'uomo è stato denunciato per lesioni aggravate e danneggiamento per aver ferito al volto la giornalista Silvia Trillini, dell'emittente Tvrs, durante la partita Giulianova-Ancona. L'incidente si è verificato domenica scorsa quando, dopo il raddoppio ospite, il tifoso ha sferrato due pugni contro il divisorio in plexiglas della tribuna stampa. Il pannello è andato in frantumi, e i suoi frammenti hanno colpito il volto della cronista Silvia Trillini, provocandole una ferita.

Nonostante l'assenza di telecamere, Digos e Carabinieri hanno identificato il responsabile in meno di 24 ore.

Il provvedimento e l'identificazione

Il Daspo è stato adottato dopo gli accertamenti sull'episodio. La dinamica ha visto il tifoso colpire il divisorio in plexiglas a protezione dell'area giornalisti, causandone la rottura e il ferimento della cronista. L'identificazione rapida è stata possibile grazie al lavoro investigativo di Digos e Carabinieri, superando l'ostacolo dell'assenza di videosorveglianza allo stadio Fadini.

Il divieto, disposto dal questore, ha una durata di cinque anni, impedendo al tifoso l'accesso a qualsiasi impianto sportivo. Questa misura si aggiunge alla denuncia per lesioni aggravate e danneggiamento, evidenziando le conseguenze legali e amministrative delle sue azioni.

La solidarietà dell'Ussi Abruzzo

L'Unione Stampa Sportiva Italiana dell'Abruzzo (Ussi Abruzzo) ha espresso solidarietà a Silvia Trillini e al collega Ferdinando Vicini, indicato come vittima di intimidazioni. L'associazione ha ribadito l'importanza della sicurezza sul lavoro per gli operatori dell'informazione, richiamando la necessità di rafforzare prevenzione e vigilanza negli impianti sportivi per garantire l'incolumità dei professionisti dei media.