Paolo Gobbi, ingegnere e professore di 43 anni, originario di Macerata, è stato riconfermato alla presidenza del CSV Marche, il Centro servizi per il volontariato regionale. La notizia della sua rielezione, diffusa il 3 ottobre 2026, riguarda la guida dell’ente che svolge un ruolo fondamentale nel sostenere le organizzazioni di volontariato attive in tutto il territorio marchigiano. Gobbi, da sempre impegnato nell’Avis cittadina e donatore di sangue fin dall’età di 18 anni, si appresta a guidare l’organizzazione per i prossimi quattro anni, proseguendo il suo impegno nel settore.

La conferma del suo incarico è giunta all’unanimità dal nuovo direttivo del CSV Marche ETS, riunitosi presso l’Abbadia di Fiastra, nel cuore del territorio maceratese. Gobbi, già in carica dal maggio 2025, è stato dunque rieletto per un nuovo mandato quadriennale. Accanto alla sua riconferma, è stata mantenuta nel ruolo di vicepresidente vicaria Sonia Brunetti, rappresentante della Pubblica assistenza Avis Montemarciano. Il nuovo tesoriere designato è invece Giacomo Di Marco, proveniente dall’Avis provinciale Pesaro, che entra così a far parte della squadra dirigenziale.

La guida dell’ente e il profilo di Paolo Gobbi

Il percorso di Paolo Gobbi è profondamente radicato nel mondo del volontariato, in particolare attraverso la sua attività nell’Avis cittadina, dove è attivamente coinvolto in progetti e iniziative volti alla promozione della donazione di sangue.

Nel corso degli anni, ha progressivamente scalato gli organi associativi, raggiungendo posizioni a livello locale, provinciale e regionale. Oltre alla sua affermata carriera professionale come ingegnere e professore, Gobbi vanta anche l’esperienza di arbitro di calcio. La sua dedizione al settore è ulteriormente testimoniata dalla sua presenza nel direttivo regionale del CSV dal 2018 e, dal 2025, nel Consiglio di CSVnet, l’associazione nazionale che raggruppa i Centri di servizio per il volontariato.

Per il suo nuovo mandato, la presidenza intende mantenere al centro delle proprie attività il lavoro territoriale del CSV Marche ETS. Le priorità strategiche delineate includono il consolidamento delle relazioni e delle sinergie nei vari territori, il rafforzamento della presenza del Centro servizi all’interno delle comunità locali e un costante accompagnamento degli enti del Terzo settore.

Si punterà inoltre sullo sviluppo di percorsi collaborativi con gli enti locali e altri soggetti coinvolti, sul proseguimento dell’impegno con le nuove generazioni e sull’attenzione a sfide emergenti e cruciali come l’intelligenza artificiale, l’economia sociale e i principi dell’amministrazione condivisa.

Il ruolo strategico del CSV Marche ETS

Il CSV Marche ETS si configura come un’associazione riconosciuta di secondo livello, che aggrega e rappresenta oltre 450 enti del Terzo settore. L’organizzazione gestisce il Centro servizi per il volontariato delle Marche, un’istituzione attiva nella regione da ben 28 anni. L’ente opera in piena conformità con il Codice del Terzo settore, fornendo servizi e supporto essenziali al volontariato regionale, con l'obiettivo di rafforzare la rete e l'impatto delle realtà associative sul territorio.