Una nuova denuncia per minacce di morte è stata presentata ai carabinieri contro Lerry Gnoli, 55 anni, già sotto processo per l'omicidio colposo di Elisa Spadavecchia. L'episodio è avvenuto all'inizio della settimana sulla spiaggia di Milano Marittima, coinvolgendo due dipendenti della Cooperativa Bagnini di Cervia. Gnoli è l'uomo che il 24 maggio 2025 travolse e uccise con una ruspa Elisa Spadavecchia, turista vicentina, sulla spiaggia di Pinarella di Cervia.

I due dipendenti – il supervisore dei lavori in spiaggia e il suo vice – si trovavano sul posto per verificare lavori alle dune anti-mareggiata.

L'uomo sarebbe giunto a piedi e avrebbe detto: "Io a voi due vi mando al cimitero". I due si sono allontanati in auto. Il verbale è stato trasmesso all'autorità giudiziaria, che dovrà verificare le frasi pronunciate, anche tramite eventuali testimoni.

Il processo per la morte di Elisa Spadavecchia

Lerry Gnoli è imputato per l'omicidio colposo di Elisa Spadavecchia, morta a Pinarella di Cervia travolta dalla ruspa con cui l'imputato stava spianando le dune. Per la Procura, il 55enne operava senza autorizzazioni, senza patente (revocata per precedente omicidio colposo), senza delimitare l'area e dopo aver assunto cocaina. Il nuovo verbale riguarda un episodio distinto dal procedimento principale, ma connesso all'area dei lavori sulle dune.

Le misure cautelari per il 55enne

La nuova denuncia giunge dopo la recente scarcerazione di Lerry Gnoli, tornato libero dopo mesi tra carcere e arresti domiciliari, per scadenza dei termini custodiali (giudice Piervittorio Farinella). A suo carico erano rimasti l'obbligo di dimora nel Comune di Cervia, il divieto di uscita notturna e l'obbligo di firma. Gli inquirenti dovranno accertare se, al momento dei fatti, Gnoli fosse ancora sottoposto ai domiciliari.