La Polizia di Stato di Torino ha messo a segno un maxi sequestro di droga e armi, culminato nell'arresto di un uomo di 26 anni. L'operazione, avvenuta il 13 ottobre 2026, ha portato al rinvenimento di oltre 200 chilogrammi di sostanze stupefacenti, 85.000 euro in contanti, cinque armi da fuoco, munizioni detenute illegalmente e abbondante materiale per il confezionamento della droga. Il giovane, di nazionalità italiana, è stato immediatamente condotto presso la casa circondariale Lorusso e Cutugno. Le accuse a suo carico sono gravi: detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, detenzione illegale di armi o munizioni (sia da guerra che comuni) e detenzione abusiva di armi o munizioni.
A queste si aggiungono le denunce per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
L'articolata operazione si è concentrata nei quartieri di Madonna di Campagna e San Donato, aree strategiche dove la sezione antidroga della Squadra Mobile aveva raccolto importanti elementi info-investigativi. L'attenzione degli agenti si è focalizzata sul seminterrato di un condominio, ritenuto un possibile deposito per il materiale illecito. Attraverso prolungati servizi di osservazione, gli investigatori hanno monitorato attentamente gli spostamenti del 26enne, seguendolo tra il condominio, un'autorimessa e un furgone. Il momento decisivo è giunto quando il giovane è stato intercettato mentre scendeva da un'auto e scaricava una voluminosa cassa da un furgone.
Alla vista degli agenti, ha tentato disperatamente la fuga e ha opposto resistenza, ma è stato prontamente bloccato e messo in sicurezza.
Il dettaglio delle perquisizioni e i sequestri
Le successive perquisizioni hanno rivelato l'entità del traffico illecito. All'interno della cassa scaricata dal furgone, gli agenti hanno scoperto tre sacchi di plastica contenenti ben 45,3 chilogrammi di hashish. L'auto utilizzata dal 26enne nascondeva un'ulteriore busta con altri 5,18 chilogrammi di hashish. Le indagini si sono poi estese a un garage nelle vicinanze, accessibile tramite una chiave in possesso del fermato. Questo locale si è rivelato un vero e proprio deposito: al suo interno sono stati sequestrati 67,35 chilogrammi di ketamina, 2,029 chilogrammi di cocaina e 21,3 chilogrammi di marijuana.
Oltre alle ingenti quantità di droga, il garage conteneva anche materiale per il confezionamento degli stupefacenti, gli 85.000 euro in contanti, un telefono cellulare e 10 dispositivi GPS magnetici, strumenti spesso utilizzati per tracciare spedizioni illecite.
Gli accertamenti investigativi si sono estesi a un secondo nascondiglio: un box situato all'interno di un'autorimessa, che il 26enne apriva con un telecomando in suo possesso. Anche qui il ritrovamento è stato significativo: 22,827 chilogrammi di ketamina, 72,2 chilogrammi di hashish e 60 grammi di cocaina. La scoperta più allarmante, tuttavia, ha riguardato l'arsenale: due fucili, un kit di conversione per trasformare una pistola in carabina, 14 cartucce calibro 7.5 e 42 cartucce calibro 22. Sono stati inoltre sequestrati un revolver e una pistola, entrambi risultati provento di un furto. L'indagine prosegue per chiarire ogni aspetto legato a questo ingente traffico illecito.