Da Assisi, nel cuore dell'Italia, è risuonato un potente appello universale per la pace, lanciato da Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco. L'occasione è stata la solenne celebrazione del 4 ottobre 2026, data che segna l'ottavo centenario della morte di San Francesco, patrono d'Italia. Il messaggio, pronunciato dalla loggia del convento alla presenza del Presidente della Repubblica e di numerose autorità, ha posto al centro il valore inestimabile della vita umana.

Con parole chiare e dirette, Fra Moroni ha affermato che «Ogni persona vale più di una frontiera conquistata», richiamando i governanti di tutto il mondo al primato della persona.

Il suo intervento ha sottolineato come la dignità umana debba prevalere su confini territoriali, interessi economici e logiche di supremazia. L'invito alla pace è stato saldamente ancorato alla memoria francescana, al giorno dedicato al santo di Assisi, e ha evidenziato la stretta correlazione tra responsabilità pubblica, sicurezza, libertà e la dignità intrinseca di ogni popolo.

L'eredità francescana: creazione, poveri e fraternità

Il Custode ha delineato tre pilastri fondamentali dell'eredità francescana, presentandoli come guide per l'azione contemporanea. Il primo è il rapporto con la creazione: il richiamo di San Francesco ha ispirato, nelle parole di Moroni, un profondo desiderio di conoscerla e custodirla, promuovendo una cura responsabile della casa comune.

Il secondo pilastro è l'attenzione ai poveri e il deciso rifiuto della logica del possesso, principi che hanno stimolato la nascita di pratiche economiche orientate al bene comune e alla giustizia sociale. Infine, la fraternità, intesa come motore di solidarietà e partecipazione sociale, capace di unire i popoli e superare le divisioni.

Queste intuizioni francescane sono state collegate da Fra Moroni al magistero di Papa Francesco. Il Custode ha ricordato la scelta del nome del santo di Assisi da parte dell'attuale Pontefice e il suo costante riferimento, attraverso le encicliche, alla cura della casa comune, alla fraternità fra i popoli e a un'economia che sia autenticamente al servizio dell'uomo.

Tali elementi sono stati presentati come espressioni coerenti di un unico e profondo modo di prendersi cura di ogni persona e dell'intera umanità.

Il ricordo di Papa Leone XIV e la Porziuncola

Nel suo messaggio, Fra Moroni ha incluso anche il ricordo delle significative parole pronunciate da Papa Leone XIV alla Porziuncola. Questo evento si è svolto il 6 agosto, in occasione di un incontro con migliaia di giovani francescani, parte del GO! Franciscan Youth Meeting, promosso nell'Anno dell'VIII Centenario del Transito di San Francesco. La Basilica Papale della Porziuncola, situata a Santa Maria degli Angeli, è un luogo di profondo significato spirituale, riconosciuto come il cuore della spiritualità francescana.