Il 16 ottobre 2026 ha segnato l'inizio a Napoli delle operazioni di inserimento dei nuovi treni destinati alla Linea 6 della Metropolitana. Questi convogli, prodotti da Hitachi Rail, sono stati realizzati in siti produttivi italiani, inclusa la sede partenopea. Il primo convoglio è giunto a piazzale Tecchio, dove è stata calata la prima metà del treno nella stazione-officina Mostra di Fuorigrotta. La seconda metà del convoglio è attesa per la giornata di sabato 17 ottobre 2026, completando così la fase iniziale di posizionamento.

I nuovi treni sostituiranno progressivamente gli attuali LTR90, migliorando significativamente la frequenza di esercizio fino a 8 minuti.

Con la fornitura completa e l'infrastruttura a pieno regime, la frequenza potrà ridursi ulteriormente, arrivando fino a 4,5 minuti. La complessa operazione di calata del primo treno nell'infrastruttura sotterranea, avvenuta da piazzale Tecchio, ha permesso il preciso posizionamento dei due semitreni al livello dei binari, un passo fondamentale per il rinnovamento del servizio.

Le fasi di collaudo e l'entrata in servizio

La procedura di accoppiamento delle due sezioni del treno rappresenta il passaggio preliminare alle successive attività di collaudo e omologazione. Queste verifiche sono indispensabili prima che il convoglio possa essere ufficialmente immesso in servizio sulla linea. Il montaggio definitivo in un unico treno avverrà dopo il posizionamento di entrambe le metà, seguito da un periodo dedicato alle prove tecniche approfondite.

L'autorizzazione finale per l'entrata in esercizio spetterà all'agenzia ministeriale Ansfisa, che dovrà rilasciare il proprio via libera dopo aver accertato il rispetto di tutti i requisiti di sicurezza e funzionalità.

Le delicate operazioni svoltesi a piazzale Tecchio sono state monitorate da vicino dalle autorità cittadine, tra cui il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l'assessore alle Infrastrutture e alla mobilità, Edoardo Cosenza. Il convoglio, frutto della produzione di Hitachi Rail, è stato trasportato a Napoli su speciali camion, giungendo in città coperto da teloni verdi per proteggerlo e celarne parzialmente l'aspetto. I due mezzi di trasporto sono arrivati durante la notte e sono stati parcheggiati di fronte al cantiere della stazione Mostra.

Qui, i lavori di ampliamento della fossa, essenziali per consentire la manutenzione dei nuovi e più grandi convogli, sono già in una fase avanzata.

Il contratto per 22 treni e la prima fase operativa

L'arrivo di questo primo convoglio segna un momento chiave nell'ambito del contratto sottoscritto a febbraio 2024 tra il Comune di Napoli e Hitachi Rail. L'accordo prevede la progettazione, la fornitura e la messa in servizio di un totale di 22 nuovi treni, tutti destinati al potenziamento della Linea 6. La commessa è stata strutturata in diverse fasi progressive. La prima di queste riguarda specificamente la fornitura di sei nuovi treni metropolitani, che saranno impiegati sulla tratta attualmente in esercizio, quella che collega Mostra a Municipio. Un'ulteriore azione preparatoria è stata la rimozione, avvenuta a fine luglio, di due dei vecchi treni ex Ltr,