Un automobilista di 48 anni è stato arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso dopo aver investito mortalmente Felicia Antonino, una professoressa in pensione di 79 anni. L'incidente è avvenuto la sera precedente al 5 ottobre 2026 sulla strada provinciale 34, alla periferia di Bisceglie, nel nord Barese. La donna è stata travolta da un Suv mentre percorreva la strada. L'uomo si è allontanato dal luogo dell'incidente, ma è stato poi rintracciato dai carabinieri.

Le indagini hanno rivelato che il 48enne guidava sotto l'effetto di cocaina.

Questa circostanza aggrava la sua posizione: le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso sono aggravate dall'assunzione di stupefacenti che ne avrebbero alterato lo stato psico-fisico. La misura cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura.

La dinamica dell'incidente

La vittima, Felicia Antonino, stava raggiungendo l'ingresso di una villetta in zona Santa Croce, lungo la provinciale 34 tra Bisceglie e Corato. È stata investita e trascinata per alcuni metri. I soccorsi del 118 sono stati immediati, ma non sono bastati a salvarle la vita.

Dopo l'impatto, l'automobilista è fuggito. I carabinieri hanno avviato le ricerche, individuando prima la vettura e poi risalendo all'uomo.

Il Suv, coinvolto nell'investimento, è stato trovato e sequestrato dopo poche ore. Il 48enne è stato rintracciato nella sua abitazione e condotto in caserma.

Accuse e accertamenti

Le accuse contestate riguardano l'omicidio stradale e l'omissione di soccorso. L'aggravante legata all'assunzione di stupefacenti è emersa dagli accertamenti tossicologici. Inizialmente, erano stati disposti test per verificare l'eventuale assunzione di alcol o droghe da parte dell'automobilista.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dopo l'identificazione del conducente e il sequestro del veicolo. La ricostruzione degli investigatori ha collocato l'incidente in zona Santa Croce, sulla provinciale 34, mentre la donna stava per accedere a una villa. L'arresto è stato eseguito nei confronti dell'automobilista alla guida del Suv coinvolto nel tragico investimento.