Svolta nelle indagini sull'omicidio di Mikel Rroku, il 55enne albanese trovato morto il 6 luglio 2026 nella sua abitazione di via Verolengo 185 a Torino. Nella mattinata del 6 ottobre 2026, i carabinieri hanno arrestato la moglie della vittima, una donna italiana di 45 anni, e il suo nuovo compagno, un uomo italiano di 52 anni. Per entrambi è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, accusati di omicidio premeditato.
L'operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Torino, sotto il coordinamento della Procura.
L'inchiesta, diretta dalla pm Lea Lamonaca, ha portato all'arresto dei due indagati. Rroku, pizzaiolo, risiedeva nel quartiere Lucento.
Il ritrovamento del corpo
Il corpo di Mikel Rroku fu scoperto nel suo appartamento, al secondo piano di una palazzina popolare Atc in via Verolengo. Il cadavere era già in avanzato stato di decomposizione. L'allarme fu lanciato dai vicini di casa, allertati da un forte odore proveniente dall'abitazione. La segnalazione al 112 risale alla mattinata del 6 luglio.
Gli accertamenti medico-legali rivelarono una ferita alla scatola cranica, compatibile con un colpo inferto da un corpo contundente. Questa evidenza collocò il decesso all'interno dell'alloggio della vittima.
Le indagini successive hanno quindi condotto alla misura cautelare per la moglie e il suo nuovo compagno.
Le indagini e gli arresti
Fin dalle prime fasi, gli accertamenti investigativi esclusero che la morte di Rroku potesse essere priva di rilevanza penale. Le lesioni riscontrate alla testa orientarono l'inchiesta sull'ipotesi di omicidio. L'appartamento fu oggetto di meticolose verifiche e tutti gli elementi raccolti confluirono nel fascicolo d'indagine coordinato dalla Procura di Torino.
La misura cautelare, eseguita il 6 ottobre 2026, ha riguardato entrambi gli indagati, posti in custodia cautelare in carcere. La coppia, composta dalla moglie 45enne e dal compagno 52enne, entrambi italiani, è ritenuta responsabile dell'omicidio di Rroku. L'accusa ipotizza il loro coinvolgimento non solo nell'esecuzione, ma anche nell'organizzazione del delitto.