Un uomo di 36 anni è stato arrestato dalla Polizia a seguito di un grave episodio di violenza verificatosi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Padova. L'incidente, avvenuto nell'area rossa della struttura, ha visto l'uomo aggredire tre operatori sanitari e causare ingenti danni a un ecografo e a un armadietto dei medicinali. Le accuse a suo carico comprendono resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, oltre a danneggiamento aggravato. Per il 36enne è stata inoltre formalizzata una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

L'episodio, reso noto il 2 ottobre 2026, si è consumato intorno alle 10:30 del giorno precedente. Il paziente era giunto in ospedale a bordo di un'ambulanza del 118, palesemente sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Una volta introdotto nel reparto ad alta intensità di cura, l'uomo ha manifestato un comportamento altalenante, passando da momenti di apparente euforia a fasi di relativa calma, prima di sfociare in una crisi violenta. In quel frangente, ha tentato di allontanarsi per sottrarsi alle cure mediche.

L'escalation della violenza nell'area di cura

Durante il suo tentativo di fuga, l'uomo si è strappato con forza una flebo e i cavi del monitoraggio, iniziando a sanguinare copiosamente.

Il personale sanitario è prontamente intervenuto per bloccarlo e contenere l'emorragia. È stato in questo momento che il 36enne si è scagliato con veemenza contro gli operatori: ha strattonato e colpito un medico, facendolo cadere a terra, e ha poi aggredito fisicamente anche due infermieri. La situazione ha rapidamente coinvolto anche le attrezzature mediche presenti nell’area. L’uomo ha afferrato un ecografo e lo ha scagliato con violenza contro il vetro di un armadietto dei medicinali, danneggiando irrimediabilmente entrambi. I tre sanitari aggrediti hanno riportato contusioni, con una prognosi giudicata guaribile in tre o quattro giorni.

L'intervento delle forze dell'ordine e l'arresto

Gli agenti del Posto Fisso di Polizia dell’ospedale, supportati dalle Volanti, sono intervenuti tempestivamente nella struttura per contenere l'aggressore.

Il loro intervento è stato cruciale per consentire ai medici di sedare il 36enne e di ripristinare il controllo della situazione all’interno del reparto. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici quali rapina, furto, sequestro di persona e lesioni, è stato formalmente arrestato in applicazione del Decreto Legge a tutela delle professioni sanitarie. Dopo l’arresto, è stato trasferito presso il carcere Due Palazzi, dove attenderà il giudizio per direttissima.