Paolo Gobbi, ingegnere e professore di 43 anni originario di Macerata, è stato riconfermato alla presidenza del Csv Marche, il Centro servizi per il volontariato che opera attivamente su tutto il territorio regionale. La sua rielezione, avvenuta all'unanimità da parte del nuovo direttivo, segna l'inizio di un nuovo mandato quadriennale alla guida dell'ente, in carica da maggio 2025. Il Csv Marche si distingue per il suo fondamentale ruolo di supporto alle organizzazioni di volontariato e agli Enti del Terzo settore presenti nelle Marche, promuovendone lo sviluppo e l'efficacia.

La lunga e profonda dedizione di Gobbi al mondo del volontariato è ben nota. Impegnato fin da giovane nell'Avis cittadina, è un donatore di sangue attivo dall'età di 18 anni. Nel corso del suo percorso, ha partecipato a numerose iniziative e progetti volti alla promozione della donazione, assumendo incarichi significativi all'interno degli organi associativi a livello locale, provinciale e regionale. La sua esperienza si è ulteriormente consolidata con l'ingresso nel direttivo regionale del Csv dal 2018 e, dal 2025, anche nel Consiglio di Csvnet, l'associazione nazionale che riunisce i Centri di servizio per il volontariato, testimoniando un impegno costante e riconosciuto nel settore.

Il nuovo direttivo e gli incarichi chiave

La conferma di Paolo Gobbi è giunta in occasione della riunione del nuovo direttivo, tenutasi nella suggestiva cornice dell'Abbadia di Fiastra, nel Maceratese. In questa stessa occasione, sono stati definiti altri importanti incarichi: Sonia Brunetti, rappresentante della Pubblica assistenza Avis Montemarciano, è stata riconfermata nel ruolo di vicepresidente vicaria, garantendo continuità e esperienza. La posizione di tesoriere è stata affidata a Giacomo Di Marco, proveniente dall'Avis provinciale Pesaro, che assume un ruolo cruciale nella gestione finanziaria dell'ente. Questi rinnovi si inseriscono nel più ampio quadro degli organi sociali del Csv Marche Ets, un'associazione riconosciuta di secondo livello che vanta una base associativa solida, composta da oltre 450 Enti del Terzo settore.

Il direttivo rinnovato vede la partecipazione, oltre al presidente Gobbi in rappresentanza di Avis Marche, di un gruppo eterogeneo e qualificato di membri: Katia Acciarresi, Stefano Achilli, Vanessa Agostini, Luigi Biagetti, Sonia Brunetti, Michele Cantarini, Riccardo Centurioni, Giacomo Di Marco, Marco Foglia, Sergio Gradara, Massimo Lauri, Sauro Longhi, Antonio Marcucci, Maria Mencarini e Anna Laura Stopponi. L'ultima assemblea dei soci ha inoltre provveduto al rinnovo del Collegio dei garanti e dell'Organo di controllo, completando così la ridefinizione della governance dell'ente per il prossimo quadriennio.

Il ruolo strategico del Csv Marche

Il Csv Marche gestisce l'omonimo ente, una realtà operativa nella regione da ben 28 anni, consolidando la sua presenza e il suo impatto.

La sua missione principale è quella di organizzare, gestire ed erogare una vasta gamma di servizi di supporto: assistenza tecnica, formazione mirata e informazione dettagliata. Questi servizi sono essenziali per promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo attivo dei volontari all'interno degli Enti del Terzo settore. L'azione capillare dell'ente si estende a una vasta platea regionale, che nelle Marche comprende oltre 4800 Ets e coinvolge più di 91.000 volontari, sottolineando l'importanza cruciale del Csv Marche nel panorama del volontariato e del Terzo settore regionale.