ASSISI (PERUGIA), 3 ottobre 2026 – Papa Leone tornerà ad Assisi per celebrare il quarantennale dello Spirito di Assisi. L'annuncio, che conferma una gradita visita del Pontefice nella città umbra, è stato dato dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, durante l'accoglienza dei rappresentanti istituzionali per le celebrazioni in onore di San Francesco. La presenza di Papa Leone è attesa tra il 25 e il 27 ottobre, un evento di grande risonanza per la comunità locale e internazionale.

La presidente Proietti ha fornito i dettagli temporali della visita, indicando un periodo di tre giorni, dal 25 al 27 ottobre.

Questa comunicazione ufficiale chiarisce e amplia le precedenti indiscrezioni, confermando il ritorno del Pontefice in Umbria per un appuntamento di profondo significato spirituale e storico. La dichiarazione della presidente ha sottolineato l'importanza di questa presenza, definendola esplicitamente una “gradita visita”, un'espressione che riflette l'attesa e l'entusiasmo per l'arrivo del Santo Padre.

Il significato del quarantennale dello Spirito di Assisi

Il quarantennale dello Spirito di Assisi richiama alla memoria il celebre incontro interreligioso per la pace, un evento storico fortemente voluto da Giovanni Paolo II. Quella storica giornata, che vide riuniti leader religiosi di tutto il mondo, ha lasciato un'impronta indelebile nella promozione del dialogo e della comprensione reciproca tra i popoli.

Il ritorno di Papa Leone in questa occasione si inserisce in una continuità di impegno per la pace e la fraternità universale, valori centrali del messaggio francescano e dell'eredità di Assisi.

In precedenza, un servizio datato 7 agosto 2026 aveva già anticipato la possibilità di un ritorno del Papa in Umbria, indicando come data il 27 ottobre, sebbene l'appuntamento non fosse ancora stato ufficializzato. Quella prima comunicazione collegava la prospettiva di un nuovo passaggio del Pontefice al suo messaggio rivolto ai giovani a Santa Maria degli Angeli, incentrato sui temi della pace e sul contributo fondamentale dei credenti alla costruzione di un mondo più giusto e solidale. L'annuncio odierno della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, non solo conferma la visita ma ne estende la durata, offrendo una finestra temporale più ampia per la presenza del Papa nella città serafica.

La visita di Papa Leone, dunque, non è solo una celebrazione di un anniversario significativo, ma si configura anche come un'opportunità per rilanciare il messaggio di pace e dialogo in un contesto contemporaneo. La scelta di Assisi come luogo per questa importante ricorrenza sottolinea ancora una volta il ruolo simbolico e spirituale che la città di San Francesco detiene nel panorama religioso mondiale, consolidando il suo status di crocevia per l'incontro e la riflessione sui grandi temi dell'umanità.