A partire dal 15 ottobre 2026, la città di Venezia introduce una nuova e rigorosa regolamentazione per il servizio dei portabagagli, in particolare nel tratto cruciale che collega la stazione ferroviaria di Santa Lucia a Piazzale Roma. Questa iniziativa, che si concretizza attraverso l'istituzione di 36 postazioni fisse ufficiali, mira a contrastare efficacemente l'abusivismo e le irregolarità che hanno caratterizzato il settore, promuovendo al contempo maggiore ordine e sicurezza in un'area nevralgica per l'accesso alla città lagunare. L'ordinanza, che dà attuazione a una disciplina approvata nel mese di maggio, stabilisce criteri chiari per l'operato dei porter.

Gli operatori autorizzati a svolgere il servizio saranno facilmente riconoscibili: indosseranno una pettorina arancione e saranno muniti di una tessera identificativa. Anche le postazioni dedicate sono state pensate per essere immediatamente individuabili, grazie a targhette e segnaletica specifica. Le 36 postazioni sono strategicamente distribuite in tre punti chiave della città. La maggior parte, ben 25 stalli, si trova nel piazzale antistante la Ferrovia. Altri sei spazi sono stati individuati ai piedi del ponte di Calatrava, sul lato di Piazzale Roma, mentre le restanti cinque postazioni sono collocate all'ingresso del People Mover. Ogni singolo stallo è stato progettato con dimensioni standard di due metri per uno, garantendo uniformità e chiarezza degli spazi.

Regole chiare per soste, orari e identificazione degli operatori

Un aspetto fondamentale della nuova regolamentazione riguarda le modalità di sosta e gli orari di attività. Le placchette identificative delle postazioni, la cui approvazione è giunta dalla Soprintendenza, sono essenziali per delimitare gli spazi di utilizzo esclusivo per gli operatori. I carretti adibiti al trasporto dei bagagli potranno sostare esclusivamente all'interno dell'area assegnata e unicamente durante il turno di lavoro, che è stato fissato nella fascia oraria compresa tra le 6 del mattino e le 23 della sera. Il rispetto di queste norme è imprescindibile per evitare spiacevoli conseguenze.

La disciplina è categorica: la presenza dei mezzi per il trasporto bagagli è strettamente limitata agli stalli designati.

Qualsiasi violazione, sia essa la sosta fuori dagli spazi stabiliti o l'operatività al di fuori degli orari consentiti, comporterà l'applicazione di sanzioni e, nel caso più grave, la confisca del mezzo. Questa regolamentazione crea un sistema integrato di riconoscimento e collocazione fisica, che include la pettorina arancione, la tessera identificativa, le targhette e la segnaletica, tutti elementi volti a garantire la massima trasparenza e legalità del servizio.

La vicesindaca con delega alla Sicurezza, Francesca Zaccariotto, ha sottolineato l'importanza di questo provvedimento, definendo Venezia come "la prima città a mettere in campo questa regolamentazione". Secondo la vicesindaca, l'iniziativa è cruciale per la definizione precisa di spazi, orari e procedure, elementi che contribuiranno a migliorare significativamente l'ordine urbano e la sicurezza per tutti.

La nuova organizzazione interessa direttamente due dei principali punti di arrivo e transito in città: l'area della stazione di Santa Lucia e Piazzale Roma. Il tracciato definito dal Comune include anche il ponte di Calatrava, sul lato di Piazzale Roma, e l'ingresso del People Mover, dove i carretti potranno fermarsi solo negli stalli ufficiali. La misura, pertanto, stabilisce una netta distinzione tra le postazioni autorizzate e qualsiasi altra collocazione non permessa, senza alterare il perimetro del servizio di trasporto bagagli, che resta quello tra la stazione di Santa Lucia e Piazzale Roma.