La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha commentato il 12 ottobre 2026 i dati diffusi dal Sole 24 Ore, basati sulle rilevazioni del Ministero dell’Interno, definendoli un segnale incoraggiante per il territorio. Le statistiche, relative ai reati denunciati nel 2025, indicano per la provincia di Perugia una significativa diminuzione di circa l’8% rispetto all’anno precedente. Questa riduzione si posiziona al di sopra della media nazionale.
Nel suo intervento, Ferdinandi ha evidenziato come, pur trattandosi di dati provinciali, il capoluogo umbro incida in modo rilevante sulla misurazione complessiva.
La sua influenza è dovuta alla dimensione demografica, alle attività economiche, ai servizi offerti, alla presenza universitaria e ai consistenti flussi quotidiani di persone che caratterizzano la città.
“I dati diffusi dal Sole 24 Ore, sulla base delle rilevazioni del Ministero dell'Interno, restituiscono un segnale incoraggiante per il nostro territorio”, ha affermato la sindaca. Ha poi ribadito che la provincia di Perugia ha registrato nel 2025 una riduzione dei reati denunciati superiore alla media nazionale, sottolineando ancora una volta l'importanza del Comune di Perugia nella lettura del fenomeno, data la sua concentrazione di funzioni urbane, servizi e presenze giornaliere.
L'andamento della criminalità: dati provinciali e confronto
La sindaca ha chiarito che i numeri analizzati si riferiscono all’intera provincia, evidenziando la necessità di disporre di dati disaggregati per una valutazione più precisa dell’andamento della criminalità nel solo territorio comunale. Nonostante ciò, il miglioramento a livello provinciale è stato indicato come un segnale significativo anche per il capoluogo.
Nell’Indice della criminalità 2026, elaborato sui dati del 2025, la provincia di Perugia si colloca al 52º posto a livello nazionale, con un totale di 20.634 denunce e un rapporto di 3.244,4 denunce ogni 100mila abitanti. La provincia di Terni, invece, si posiziona al 45º posto, registrando 7.264 denunce e 3.384,29 denunce ogni 100mila abitanti.
A livello nazionale, la variazione complessiva dei reati denunciati nel 2025 ha mostrato un calo dell’1,8% su base annua.
Ferdinandi ha espresso il proprio riconoscimento per il lavoro svolto dalle istituzioni impegnate nella tutela della sicurezza delle comunità. Ha inoltre richiamato l’importanza del ruolo della polizia locale, definendola un presidio di prossimità, fondamentale per la conoscenza approfondita del territorio e per la relazione diretta con cittadine e cittadini. Il commento della sindaca ha mantenuto una distinzione tra il dato provinciale e la situazione specifica del comune, pur riconoscendo l'interconnessione dei fenomeni.