A Pescara, un giovane di 20 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio è avvenuto nella tarda serata del 16 ottobre 2026, nel centro cittadino, a seguito di una violenta lite degenerata in aggressione. Un uomo è rimasto ferito con un coltello e, soccorso immediatamente, è stato trasportato in ospedale con una profonda ferita da arma da taglio.

L'intervento tempestivo di un carabiniere libero dal servizio, affiancato da un'altra persona, è stato cruciale per disarmare il presunto aggressore. Il militare, che aveva assistito alla scena, è intervenuto mentre la colluttazione era ancora in corso, riuscendo a sottrarre il coltello al giovane.

La segnalazione di una violenta colluttazione nel cuore di Pescara era giunta alla sala operativa della Questura, attivando l'intervento delle forze dell'ordine.

Gli accertamenti e l'arresto

Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, hanno trovato i due contendenti a terra, entrambi con evidenti tracce di sangue. Gli investigatori hanno avviato accertamenti immediati, ricostruendo la dinamica dei fatti anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell'area. La ricostruzione ha evidenziato che il ventenne, dopo un iniziale allontanamento, sarebbe tornato sul luogo della lite per colpire la vittima.

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato. L'autorità giudiziaria, esaminati gli atti trasmessi dalla polizia, ha qualificato i fatti come tentato omicidio.

Dopo l'arresto, il ventenne è stato condotto in carcere. Il procedimento riguarda l'aggressione avvenuta nel centro cittadino e l'uso del coltello durante la lite.

Un precedente episodio di cronaca in città

Nei giorni precedenti, un altro grave episodio di cronaca aveva scosso Pescara. L'11 ottobre 2026, nella zona della stazione ferroviaria di Porta Nuova, una lite era degenerata in una violenta aggressione. Una donna di origine romena, di circa quarant'anni, è stata arrestata dalla Polizia di Stato con l'accusa di tentato omicidio. L'accusa è scaturita dal ferimento al collo di un uomo di 36 anni, colpito con un frammento di bottiglia di vetro.

La segnalazione iniziale, giunta intorno alle ore 11:00, riguardava una lite nel parcheggio dello scalo ferroviario.

Una successiva chiamata ha richiesto l'intervento dei soccorsi per l'uomo ferito, il quale si era rifugiato all'interno del supermercato Carrefour, situato nel centro commerciale “Il Molino”. La vittima è stata trasportata in codice rosso in ospedale e sottoposta a intervento chirurgico d'urgenza. Anche in questo caso, le immagini della videosorveglianza comunale hanno fornito elementi cruciali, confermando il diverbio, la rottura della bottiglia e il colpo sferrato alla gola. La donna è stata successivamente trasferita nella Casa Circondariale di Chieti, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.