A partire da lunedì 5 ottobre 2026, il porto di Pescara sarà interessato da importanti lavori di dragaggio e spostamento dei sedimenti. L'intervento è finalizzato a risolvere le criticità di accesso all'imboccatura portuale e coinvolgerà anche l'area adiacente alla vasca di prima pioggia, con l'obiettivo di ripristinare quote di profondità essenziali per la navigazione e l'operatività dello scalo.
Il programma operativo prevede il raggiungimento di una profondità di circa -4 metri sul livello del mare all'imboccatura del porto e di -3,5 metri nell'area presso la vasca di prima pioggia.
L'operazione, la cui conclusione è stimata per il 10 ottobre 2026, salvo avverse condizioni meteorologiche, è condotta dall'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Questa attività, che consiste in uno spostamento sommerso dei sedimenti, risponde direttamente alle esigenze della marineria pescarese, garantendo l'accessibilità e la sicurezza dello scalo in conformità con le normative sulla gestione dei sedimenti marini.
Il coordinamento istituzionale
L'Autorità di sistema portuale opera in stretta collaborazione con la Capitaneria di porto, la Regione Abruzzo e il Comune di Pescara, evidenziando un approccio coordinato tra le istituzioni. L'intervento era stato anticipato la settimana precedente, durante l'Abruzzo Economy Summit, dal presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio e del sindaco di Pescara Carlo Masci.
Questi lavori sono cruciali per affrontare le difficoltà di accesso al porto e assicurare condizioni operative ottimali per gli utenti dello scalo.
Risorse aggiuntive per il 2027
Oltre ai lavori programmati tra il 5 e il 10 ottobre 2026, l'Autorità di sistema portuale ha previsto un investimento di 600 mila euro per il 2027. Tali risorse sono destinate a ulteriori interventi volti a migliorare l'accessibilità del porto di Pescara, rafforzando la strategia a lungo termine per l'infrastruttura portuale, in particolare per l'imboccatura e l'area presso la vasca di prima pioggia.