La Polizia di Stato ha fermato la presunta responsabile di un'aggressione avvenuta la mattina dell’11 ottobre 2026 nella zona della stazione di Porta Nuova a Pescara. La donna, di origine straniera e di circa 40 anni, è attualmente trattenuta in Questura. L'episodio ha visto un uomo ferito gravemente alla gola, ricoverato in ospedale.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe colpito la vittima con un coccio di bottiglia, al culmine di una lite. Dopo il ferimento, l’uomo ha raggiunto il centro commerciale Molino, vicino alla stazione, da dove è stato lanciato l’allarme.

Il 118 è intervenuto con un’ambulanza, trasportando il ferito al pronto soccorso. Qui, i medici lo hanno sottoposto a intervento chirurgico; la prognosi rimane riservata.

L'aggressione e i soccorsi

L’aggressione si è consumata nell’area della stazione ferroviaria di Porta Nuova. L'uomo, con una profonda lesione alla gola, ha cercato aiuto all'interno del centro commerciale Molino, lasciando tracce di sangue nell’atrio. I presenti hanno allertato le autorità. Il trasferimento in ospedale è avvenuto in codice rosso.

Il ferimento sarebbe scaturito da una discussione degenerata. L'aggressore si è allontanata, ma è stata rintracciata e condotta in Questura. L'oggetto, un frammento di vetro o una bottiglia rotta, è compatibile con la lesione riscontrata.

Le prime cure sono state prestate sul posto, prima del trasferimento all'ospedale di Pescara per l'intervento.

Le indagini

Gli accertamenti sull'accaduto sono condotti dalla Questura di Pescara. Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti gli agenti delle Volanti e la Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi per la ricostruzione della dinamica. Presenti anche Polfer e sanitari del 118. Le indagini si concentrano su lite, ferimento e percorso della vittima fino al centro commerciale.

La donna fermata rimane trattenuta negli uffici della Questura. Il quadro investigativo prosegue per definirne la responsabilità e chiarire ogni dettaglio.