Un afflusso straordinario di fedeli, pellegrini e turisti ha caratterizzato la giornata del 4 ottobre 2026 a Pietrelcina, in occasione della festività di San Francesco. Il paese natale di San Pio, situato in provincia di Benevento, è stato letteralmente invaso fin dalle prime ore del mattino da migliaia di persone, giunte per celebrare la ricorrenza e visitare i luoghi legati alla figura del Santo. La massiccia partecipazione ha generato una situazione di congestione tale da rendere necessario l'intervento della Polizia Municipale, che ha dovuto bloccare gli ingressi al centro abitato.

La misura si è resa indispensabile a causa del completo riempimento dei parcheggi disponibili e della formazione di code di auto lunghe alcuni chilometri, che hanno paralizzato le principali vie d'accesso.

Il fenomeno di presenze eccezionali ha interessato l'intero borgo, profondamente legato alla memoria di San Pio, che il sindaco Salvatore Mazzone ha definito la “sua Betlemme”. Il primo cittadino ha espresso un profondo “orgoglio immenso” per l'affluenza, sottolineando come essa sia la chiara dimostrazione del richiamo religioso e internazionale di San Pio e, al contempo, un importante veicolo per la promozione del territorio. Nella sua dichiarazione, il sindaco Mazzone ha anche evidenziato l'impegno costante dell'amministrazione comunale, che quotidianamente si dedica alla pulizia, al decoro urbano e al lavoro straordinario di tutto il personale per garantire l'accoglienza e la gestione dei flussi.

La gestione degli accessi e il “tutto esaurito”

La decisione di chiudere temporaneamente gli accessi a Pietrelcina è stata presa nel momento in cui tutti i parcheggi disponibili hanno raggiunto il tutto esaurito. Le lunghe file di veicoli diretti verso il paese hanno creato notevoli rallentamenti, estendendosi per diversi chilometri e rendendo indispensabile l'intervento delle forze dell'ordine per regolare il traffico. Questo scenario, che si ripete in occasioni di grande richiamo, conferma il ruolo di Pietrelcina come punto focale per il pellegrinaggio e il turismo religioso, strettamente connesso alla figura di San Pio.

Il sindaco Mazzone ha descritto questo incremento turistico come un fenomeno “relativamente recente”, ma che si sta affermando come un vero e proprio volano di sviluppo per l'intero territorio.

Per sostenere questa crescita e garantire servizi adeguati, il primo cittadino ha rimarcato la necessità di una “rete di protezione” e di risorse adeguate. Ha inoltre ribadito che “Pietrelcina è un attrattore di interesse internazionale legato a San Pio” e che, per questo, merita una maggiore attenzione e un sostegno concreto per assicurare servizi all'altezza della sua fama e del suo ruolo spirituale.

Il Piano Generale del Traffico Urbano per una gestione sostenibile

In risposta alle sfide poste dall'aumento dei visitatori, l'amministrazione comunale ha approvato il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Questo strumento è concepito come un insieme di interventi mirati a ordinare e rendere più sostenibile la gestione dei flussi di arrivo e della mobilità interna.

Il Comune di Pietrelcina ha espresso fiducia nell'apertura mostrata dalle istituzioni sovracomunali e auspica un rapido finanziamento del piano. L'obiettivo è dotare il paese di strumenti efficaci per gestire al meglio l'affluenza, garantendo un'esperienza positiva ai visitatori e preservando la qualità della vita dei residenti, in un'ottica di sviluppo armonico e duraturo.