Il gruppo Volkswagen ha ufficialmente confermato, l’8 ottobre 2026, che non è prevista la vendita di Ducati per il prossimo triennio. Questa decisione strategica riguarda la celebre casa motociclistica di Borgo Panigale, che continuerà a operare sotto il controllo tedesco, gestita da Audi. La conferma giunge dopo un periodo di intense indiscrezioni e speculazioni su una possibile cessione, emerse nel contesto di una più ampia revisione del portafoglio di asset del gruppo Volkswagen.

Il cuore della comunicazione ufficiale è inequivocabile: «non è prevista alcuna vendita della casa di Borgo Panigale nel prossimo triennio».

La "rossa bolognese" resta quindi saldamente nell’orbita Volkswagen, attraverso la sua controllata Audi, almeno per il periodo specificato. Il 'dossier Ducati' aveva guadagnato notevole rilevanza a seguito delle ipotesi di vendita circolate, inserite nel più vasto piano di ristrutturazione e ottimizzazione del gruppo tedesco, che dal 2012 detiene il controllo, tramite Audi, sia di Ducati sia del prestigioso marchio Lamborghini.

Il dossier Ducati e la revisione del portafoglio

La rassicurazione definitiva era già filtrata in forma informale, in un incontro avvenuto il 25 settembre tra il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, e i vertici di Audi. In quella fase, tuttavia, la posizione ufficiale era rimasta più prudente, con l’indicazione che nessuna decisione definitiva sulla proprietà era stata ancora presa e che il dossier era ancora parte integrante del processo di revisione del portafoglio del gruppo.

Precedentemente, a settembre, l’amministratore delegato di Audi, Gernot Döllner, aveva citato espressamente Ducati tra gli asset oggetto di valutazione strategica, pur precisando che nulla era stato ancora deciso in merito. La conferma arrivata l’8 ottobre chiude ora questa fase di incertezza, almeno per il triennio indicato, e mantiene l’assetto proprietario della rinomata società emiliana saldamente all'interno del perimetro tedesco.

Valutazione e il futuro della casa di Borgo Panigale

Nel quadro delle ipotesi di una possibile cessione, era emersa anche una stima di Bloomberg Intelligence sul valore potenziale di Ducati in caso di vendita, quantificata in circa 1,25 miliardi di euro. La riconosciuta solidità e il prestigio della casa di Borgo Panigale avevano alimentato in Italia un forte fronte favorevole a un possibile ritorno del marchio in mani nazionali.

Tuttavia, la posizione comunicata da Volkswagen blocca tale prospettiva almeno fino alla fine del decennio, consolidando la sua permanenza nel gruppo.

Ducati Motor Holding è profondamente legata al distretto bolognese, con la sua sede a Bologna e il 1926 come anno di origine del marchio. Il profilo aziendale del gruppo Volkswagen indica chiaramente la sua acquisizione nel portafoglio dei brand dal 2012, con controllo diretto da parte di Audi, garantendo così la continuità sotto la gestione tedesca.