Roma si prepara ad accogliere un significativo evento di fede: domenica 4 ottobre 2026, un pellegrinaggio mariano condurrà i fedeli da Piazza San Pietro alla suggestiva Grotta delle Tre Fontane, situata sulla via Laurentina. L'iniziativa commemora il cammino storico che, il 5 ottobre 1947, vide la statua della Vergine della Rivelazione essere trasportata dal Vaticano fino al luogo sacro dell’apparizione. Questa processione, che si concluderà al Santuario della Vergine della Rivelazione Madre della Chiesa, si inserisce nel più ampio contesto dei preparativi per celebrare gli 80 anni dall’apparizione mariana nella Grotta di via Laurentina.
Il percorso spirituale prenderà il via dopo la partecipazione alla preghiera mariana dell’Angelus, presieduta dal Papa in Piazza San Pietro. Da lì, la processione si snoderà lungo gli argini del Tevere, attraversando il caratteristico quartiere di Testaccio. È prevista una tappa di raccoglimento presso la maestosa Basilica di San Paolo Fuori le Mura, prima di proseguire verso la destinazione finale: il Santuario delle Tre Fontane. Questo evento rievoca il trasporto della statua avvenuto nel 1947, a pochi mesi di distanza dall’apparizione della Vergine della Rivelazione nella zona delle Tre Fontane, un momento di profonda spiritualità per la comunità romana.
Il Cammino Mariano: Tappe e Ritrovo
Il pellegrinaggio unisce simbolicamente e fisicamente due luoghi di grande importanza per la fede cattolica: Piazza San Pietro e la Grotta delle Tre Fontane, con il Santuario situato in via Laurentina 400. Per tutti coloro che desiderano partecipare, il ritrovo è fissato alle ore 11:00 di domenica 4 ottobre in piazza Pio XII, proprio di fronte all’ufficio dell’Opera Romana Pellegrinaggi. È importante sottolineare che la partecipazione a questo evento di fede è libera e non richiede alcun obbligo di prenotazione, rendendolo accessibile a tutti i fedeli. Il tracciato urbano scelto per la processione include passaggi significativi lungo il Tevere e attraverso il rione Testaccio, culminando con la già menzionata sosta alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura, un itinerario ricco di storia e devozione.
La statua della Vergine della Rivelazione sarà accompagnata con devozione verso il Santuario delle Tre Fontane, ripercorrendo idealmente la storica traslazione del 1947. Suor Rebecca Nazzaro, madre superiora delle Missionarie della Divina Rivelazione, ha espresso il significato profondo dell'iniziativa: “Questa processione vuole essere un invito a tutti i romani a partecipare per testimoniare il loro affetto per Maria”. Le Missionarie della Divina Rivelazione, custodi del carisma mariano legato al Santuario, giocano un ruolo centrale nell'organizzazione e nella promozione di questo evento.
Gli Organizzatori e il Contesto Storico
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra diverse importanti realtà ecclesiali.
È promossa dal rettore del Santuario della Vergine della Rivelazione Madre della Chiesa, mons. Renato Tarantelli Baccari, che ricopre anche la carica di vicegerente della diocesi di Roma. Al suo fianco, l’Opera Romana Pellegrinaggi e le Missionarie della Divina Rivelazione contribuiscono all'organizzazione e alla riuscita dell'evento. Questo pellegrinaggio si inserisce in un percorso più ampio di preparazione e celebrazione, che culminerà negli 80 anni dall’Apparizione della Vergine, un anniversario che si terrà nel 2027 e che rappresenta un momento di grande rilevanza spirituale per la Chiesa e per i fedeli.