Oltre cinquemila articoli contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel Sassarese, al termine di un'operazione congiunta tra Alghero e Sassari. La vasta quantità di merce, che includeva borse, occhiali da sole e cinture recanti i marchi falsi di noti brand, è stata rinvenuta in un magazzino situato nel cuore del centro storico di Sassari. Questo locale, adiacente all’abitazione dell’uomo che lo utilizzava come deposito, celava un vero e proprio stock di prodotti illeciti. Il venditore abusivo, la cui attività si concentrava ad Alghero, è stato prontamente denunciato per ricettazione e per l’introduzione nello Stato e il commercio di prodotti con segni falsi.

Il caso, reso noto il 3 ottobre 2026, ha rivelato come gli articoli sequestrati riportassero loghi e simboli contraffatti di alcune delle più prestigiose case di moda internazionali, tra cui Dior, Gucci, Louis Vuitton, Armani, Fendi e Prada. Il materiale individuato, che superava i cinquemila pezzi, era chiaramente destinato al commercio abusivo, in particolare nelle aree più frequentate di Alghero, come le strade e il lungomare.

Dall'attività di controllo ad Alghero al deposito di Sassari

L’operazione ha preso il via da specifici controlli condotti ad Alghero, mirati a contrastare il commercio irregolare. I finanzieri della Compagnia di Alghero hanno intercettato un individuo intento a vendere un considerevole numero di prodotti contraffatti.

Gli accertamenti successivi, frutto di un’attenta indagine, hanno permesso di risalire al magazzino nel centro storico di Sassari. Questo locale, situato nelle immediate vicinanze dell’abitazione dell’uomo, è stato identificato come il punto di stoccaggio principale della merce destinata alla vendita illegale.

All’interno del deposito, i militari hanno scoperto una vasta gamma di borse, occhiali da sole e cinture, tutti recanti loghi e marchi palesemente contraffatti. L’intera partita di merce è stata sottoposta a sequestro. L’uomo è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Sassari, dovendo rispondere delle accuse di ricettazione e di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.

L'intervento della Guardia di Finanza ha così delineato un chiaro percorso investigativo, che dall'individuazione del venditore ambulante ad Alghero ha condotto alla scoperta del deposito illecito nel capoluogo.

Il maxi sequestro e il contesto dell'operazione

Il magazzino scoperto nel centro storico di Sassari conteneva un maxi stock di prodotti falsi, evidenziando la portata dell'attività illecita. Il sequestro non si è limitato ai pochi articoli trovati in vendita per strada, ma ha coinvolto un insieme di migliaia di pezzi, tutti meticolosamente conservati nel deposito adiacente all’abitazione dell’uomo. La presenza massiccia di borse, occhiali da sole e cinture con loghi contraffatti ha delineato con precisione il perimetro dell’attività illecita accertata.