Episodi di tensione e disordini hanno caratterizzato la giornata della partita di Serie C tra Campobasso e Torres, disputata il 4 ottobre 2026 allo stadio Molinari di Campobasso e conclusasi con il risultato di 1-1. La Questura ha ricostruito con precisione gli eventi che si sono verificati prima, durante e dopo l’incontro, evidenziando condotte provocatorie e atti di danneggiamento. Le indagini hanno portato all’identificazione di numerosi tifosi e al sequestro di materiale non consentito, preannunciando provvedimenti severi.
Già nella fase di afflusso allo stadio, circa 60 tifosi ospiti della Torres hanno mostrato un comportamento problematico.
Avrebbero infatti costretto l’autista del loro autobus a fermarsi in un punto non autorizzato, per poi dirigersi con intento provocatorio verso la curva riservata ai sostenitori del Campobasso. L’intervento tempestivo del personale addetto al servizio di ordine pubblico ha permesso di bloccare il gruppo, evitando un contatto diretto con la tifoseria locale e riconducendo i supporter sardi nel settore a loro destinato.
Controlli approfonditi e sequestro di bastoni
Durante lo svolgimento della partita, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione dei tifosi della Torres presenti nel settore ospiti. Contestualmente, sono stati eseguiti controlli sui mezzi utilizzati dal gruppo e perquisizioni che hanno portato a una scoperta significativa: ben 40 bastoni, abilmente camuffati da aste per bandiere, sono stati rinvenuti e sequestrati.
Questo ritrovamento sottolinea la premeditazione di alcune azioni e la volontà di creare disordini.
Nello stesso contesto, sono stati riscontrati e documentati danni agli arredi dei bagni all’interno del settore ospiti. Questi atti vandalici rientrano tra gli episodi contestati ai supporter sardi, aggravando ulteriormente la loro posizione. La Questura di Campobasso ha prontamente comunicato che i responsabili di tali condotte saranno deferiti all’autorità giudiziaria. Inoltre, le loro posizioni individuali saranno attentamente valutate per l’eventuale emissione di provvedimenti di Daspo, il divieto di accesso alle manifestazioni sportive, una misura finalizzata a prevenire future violenze negli stadi.
Tensioni nel post-partita e Daspo in vista anche per i locali
La situazione di tensione non si è placata con il fischio finale della gara. Al termine dell’incontro, circa 100 ultras del Campobasso si sono posizionati strategicamente nei pressi del varco di uscita riservato ai tifosi ospiti. Il gruppo ha assunto atteggiamenti ritenuti minacciosi e di sfida, con il chiaro obiettivo di ostacolare il deflusso dei sostenitori della Torres dallo stadio. Anche per questi supporter locali, le cui condotte sono state attentamente monitorate, è prevista una valutazione approfondita delle posizioni. L’obiettivo è l’adozione di eventuali Daspo, estendendo i provvedimenti anche a chi, pur non essendo direttamente coinvolto negli scontri, ha contribuito a creare un clima di intimidazione e pericolo nel contesto sportivo.