La Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa si prepara all'apertura del Sinodo diocesano, un evento di grande rilevanza per la comunità locale. L'inaugurazione solenne, guidata da monsignor Ciro Fanelli, è fissata per domenica 11 ottobre 2026 a Melfi. Questo appuntamento segna l'inizio di un percorso triennale, che si estenderà dal 2026 al 2029, con l'obiettivo di coinvolgere attivamente l'intera comunità diocesana in un cammino di riflessione, ascolto, racconto e partecipazione, elementi fondamentali per delineare il futuro della vita ecclesiale nel territorio.
Il motto scelto per ispirare questo cammino sinodale è evocativo: “Per essere un cuore solo e un’anima sola”, un richiamo all'unità e alla coesione. Il Sinodo è presentato come un itinerario dedicato al rinnovamento del modo di essere Chiesa e all'approfondimento del Vangelo. Attraverso un'attenta analisi della realtà attuale, si mirerà a individuare le sfide emergenti e a formulare indicazioni concrete e innovative per la Chiesa di domani. Questo percorso è concepito come un'esperienza inclusiva e partecipata, dove la comunità, le famiglie, i giovani e le associazioni sono invitati a offrire il proprio contributo essenziale per la costruzione del futuro ecclesiale.
Il programma della giornata inaugurale a Melfi
La giornata di apertura del Sinodo si articolerà in diverse fasi, pensate per coinvolgere attivamente tutti i partecipanti. Alle ore 16:30, le diverse zone pastorali della diocesi si raduneranno nei punti di ritrovo prestabiliti nella città di Melfi per un momento di accoglienza e preparazione. Successivamente, alle ore 17:00, avrà inizio un suggestivo pellegrinaggio a piedi, un momento simbolico di unione. I fedeli e i rappresentanti delle varie comunità saranno facilmente riconoscibili grazie a striscioni colorati che indicheranno i rispettivi territori di provenienza, e saranno accolti e accompagnati lungo il percorso dai gruppi scout della diocesi.
Il momento culminante della giornata è fissato per le ore 18:00, con l'apertura ufficiale del Sinodo che si terrà nella solenne Cattedrale di Melfi. Dopo l'omelia, si procederà con il conferimento del mandato alla segreteria diocesana del Sinodo. Successivamente, monsignor Fanelli inviterà gli animatori sinodali parrocchiali ad alzarsi per ricevere il mandato operativo, riconoscendo il loro ruolo cruciale nella diffusione e animazione del percorso sinodale a livello locale. La giornata si concluderà in Piazza Duomo con un momento di festa e convivialità, dove sarà allestito un punto di ristoro per i fedeli convenuti, offrendo un'occasione di condivisione e fraternità.
Il cammino triennale per il futuro della diocesi
Il Sinodo diocesano rappresenta un impegno significativo per la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, estendendosi per un periodo di tre anni, dal 2026 al 2029. Il termine "Sinodo" stesso, che etimologicamente significa "camminare insieme", racchiude l'essenza di questo percorso: un lavoro comune e condiviso che coinvolge l'intera comunità diocesana. Il cammino è specificamente orientato alla partecipazione attiva dei territori, delle singole parrocchie e di tutti gli organismi ecclesiali che saranno chiamati a seguire e animare le diverse tappe di questo importante itinerario.
Monsignor Fanelli ha definito questo appuntamento "un tempo propizio e di grazia", sottolineando la sua rilevanza spirituale e pastorale per la vita della diocesi.
L'invito alla partecipazione è rivolto all'intera comunità, con un riferimento esplicito a famiglie, giovani e associazioni, affinché tutti possano contribuire attivamente alla costruzione di una Chiesa più viva, partecipe e fedele al Vangelo nel contesto contemporaneo.