Il 15 ottobre 2026, a Sondrio, due uomini di 57 e 30 anni sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Sondrio. L'operazione ha sventato un tentativo di truffa aggravata ai danni di un'anziana residente in un paese della Valtellina. I malviventi si erano presentati come finti carabinieri, cercando di ottenere l'oro custodito in casa con la scusa di presunti controlli sulla provenienza dei gioielli.

La vicenda ha avuto inizio con una telefonata alla vittima, durante la quale i sedicenti militari le hanno richiesto di consegnare i propri beni preziosi a un "collega" in arrivo, giustificando la richiesta con la necessità di effettuare generici accertamenti sulla provenienza dei gioielli.

Insospettita, la donna ha prontamente contattato il numero di emergenza 112, permettendo ai carabinieri di organizzare l'intervento e attendere l'arrivo dei sospetti.

L'intervento e l'arresto dei truffatori

I militari hanno atteso in strada l'arrivo dei due uomini, giunti a bordo di un'auto a noleggio. Non appena i sospetti hanno raggiunto l'ingresso dell'edificio residenziale, i carabinieri sono intervenuti, bloccandoli immediatamente. L'azione ha permesso di fermare il tentativo di consegna dell'oro e di impedire che i due potessero accedere all'interno dell'abitazione dell'anziana, proteggendo così i suoi beni.

Durante la successiva perquisizione, il 30enne è stato trovato in possesso di un falso tesserino di identificazione con foto in uniforme, subito sequestrato.

Questo documento era evidentemente destinato a rafforzare la falsa identità di appartenente all'Arma, conferendo credibilità alla richiesta fraudolenta. Il 57enne, residente in Campania, è risultato essere un pregiudicato, mentre il 30enne è residente in Liguria. Entrambi sono stati formalmente arrestati in flagranza per truffa aggravata.

Dopo l'arresto, i due sono stati condotti nella casa circondariale di Sondrio e messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria. L'operazione, frutto della collaborazione tra il Nucleo operativo radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sondrio e la locale Stazione, ha evidenziato l'importanza della prontezza della donna nel chiamare il 112, azione fondamentale per sventare la truffa.