Un cacciatore di 70 anni, Gino Cello, di Gualdo Tadino (Perugia), è deceduto dopo essere precipitato in una scarpata nella zona di Serradica, frazione di Fabriano (Ancona), al confine con l'Umbria. L'uomo era impegnato in una battuta di caccia.
L'allarme è scattato intorno alle ore 13:00, quando il compagno di caccia ha richiesto l'intervento dei soccorsi. Inizialmente si è cercato un cacciatore disperso, poi il settantenne è stato individuato nella scarpata.
Le Complesse Operazioni di Recupero
Le caratteristiche impervie del terreno hanno reso le operazioni di ricerca e recupero particolarmente ardue, con impiego di mezzi aerei e personale specializzato.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Fabriano, supportati dall'elicottero Drago VF-72, decollato da Arezzo. Una volta individuato il signor Cello, operatori specializzati sono stati calati dall'alto.
Alle attività ha partecipato anche l'elisoccorso Icaro 02, con personale sanitario e un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Un verricello ha calato il tecnico e un medico. Nonostante la mobilitazione, il medico ha solo constatarne il decesso.
Il Coordinamento dei Soccorsi e il Recupero della Salma
Alle operazioni hanno partecipato anche i Carabinieri e le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, per assistenza e recupero. Il corpo del cacciatore, ex dipendente INPS di Gualdo Tadino, è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. La salma è stata recuperata dall'elicottero dei Vigili del Fuoco, al termine delle attività nella zona impervia di Serradica.