Un neonato è stato abbandonato nel pomeriggio del 12 ottobre 2026 in una strada di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, e successivamente ricoverato d'urgenza all'ospedale Niguarda. Il piccolo, trovato all'interno di un sacchetto, è stato soccorso grazie all'allarme lanciato da una donna che, passeggiando con il proprio cane, ha udito dei vagiti.

Il ritrovamento è avvenuto nella zona compresa tra via Monte Ortigara e via Pasubio. La donna, dopo aver sentito i lamenti, ha individuato il bambino, che era coperto da un piccolo telo e si trovava sotto un albero, vicino a una busta di plastica.

Immediatamente, ha contattato il 112, fornendo le prime indicazioni e attendendo l'arrivo dei soccorsi. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti del Commissariato locale e della Squadra Mobile della Questura, avviando le indagini sul caso.

Il ricovero d'urgenza al Niguarda

Trasportato in codice rosso, il neonato è giunto all'ospedale Niguarda di Milano, dove è stato affidato alle cure del personale medico. Le prime informazioni hanno rivelato che si tratta di un maschio del peso di circa quattro chili. Al momento del ricovero, il piccolo presentava una lieve ipotermia, ma è stato prontamente riscaldato e assistito con un blando supporto respiratorio. Le sue condizioni generali sono state descritte come discrete, un segnale rassicurante dopo il difficile ritrovamento.

Il bambino è stato ricoverato presso la Terapia intensiva neonatale dell'ospedale, dove rimane sotto stretto monitoraggio. La prognosi indicata dai medici è di 15 giorni. L'intervento tempestivo della donna che ha segnalato il ritrovamento è stato cruciale per garantire al piccolo le cure necessarie e attivare le procedure di soccorso e indagine da parte delle forze dell'ordine.

Dettagli sul luogo del ritrovamento

Ulteriori dettagli sul luogo del ritrovamento a Cinisello Balsamo, tra via Monte Ortigara e via Pasubio, hanno evidenziato che il neonato era nudo, accanto a una busta di plastica. Un volontario dell'Auser, Eros Tasinato, presente durante le fasi iniziali dei soccorsi, ha raccontato che la donna che lo ha trovato lo ha coperto con il proprio maglione, seguendo le istruzioni ricevute al telefono dal 112 mentre attendeva l'arrivo delle autorità.

Gli agenti del Commissariato e della Squadra Mobile hanno proseguito le operazioni sul posto, affiancando il personale sanitario nell'assistenza al piccolo e nella raccolta di elementi utili alle indagini.