Un allarme preoccupante emerge in Umbria: si registra una crescente incidenza di reati sessuali tra minorenni, la diffusione della pornografia virtuale e forme di violenza tra pari. Questo quadro è delineato nella relazione sull'attività giudiziaria requirente del distretto umbro, redatta dal procuratore generale Sergio Sottani. Il documento, che copre il periodo dal primo luglio 2025 al 30 giugno 2026, è stato predisposto per l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2027 e trasmesso al procuratore generale presso la Corte di Cassazione. La relazione offre una prima analisi dei dati, dei fenomeni criminali e delle strategie di contrasto.
La relazione dedica particolare attenzione ai minorenni, sottolineando il ruolo cruciale degli strumenti digitali nelle dinamiche di disagio e aggressività. Il procuratore Sottani evidenzia come "il web e i social network rappresentino ormai un fattore trasversale nelle dinamiche di aggressività, isolamento, bullismo, sopraffazione e disagio psicologico". Questa osservazione si inserisce nella più ampia vigilanza degli uffici requirenti sui soggetti vulnerabili, includendo reati sessuali tra minori, pornografia virtuale e violenza tra pari.
La trasformazione della criminalità nel distretto umbro
Il documento delinea una profonda trasformazione della criminalità in Umbria. Accanto ai fenomeni tradizionali, si registra un consolidamento di reti di narcotraffico, sempre più strutturate e transnazionali.
Crescono anche le frodi digitali e la criminalità economica. La relazione evidenzia inoltre l'aumento di violenza domestica e di genere e il persistere del disagio minorile.
Per la Procura di Perugia, viene segnalato il consolidamento di gruppi dediti al traffico di droga. Rilevante è anche l'incremento dei reati riconducibili al "codice rosso", a tutela delle fasce deboli.
Nel circondario di Terni, i settori di maggiore attenzione sono i reati del codice rosso, gli stupefacenti, i reati predatori e i delitti contro la pubblica amministrazione.
Alla Procura di Spoleto, si osserva un sensibile aumento dei reati in materia di stupefacenti. Permane un'elevata incidenza delle truffe via Internet e dei reati contro il patrimonio. Nello stesso ambito, si registra una crescita anche dei.