L'Università degli Studi di Palermo ha aderito alla campagna contro la guerra "R1pud1A" di Emergency, esponendo un banner sulla facciata di Palazzo Steri, sede del rettorato in piazza Marina, a Palermo. L'iniziativa, comunicata l'8 ottobre 2026, alle 17:48, richiama l'Articolo 11 della Costituzione, rendendo il suo messaggio di pace visibile dalla sede istituzionale dell'ateneo e alla cittadinanza palermitana.
Il rettore di UniPa, Massimo Midiri, ha collegato l'adesione dell'università al ruolo di confronto, conoscenza e dialogo, considerandoli strumenti essenziali per affrontare le complessità del presente.
Ha sottolineato che l'ateneo è il luogo ideale dove queste pratiche sono coltivate. Il messaggio dell'Articolo 11, esposto sullo Steri, è rivolto sia alla comunità accademica sia all'intera cittadinanza, enfatizzando l'importanza di una cultura di pace.
La partecipazione studentesca
L'iniziativa ha visto la partecipazione del rettore Midiri e dei rappresentanti degli studenti nel consiglio di amministrazione e nel senato accademico. Erano presenti Bruno Cucinella e Alessandro Randazzo per il senato accademico, e Martina Gennusa ed Ettore Bellante per il consiglio di amministrazione. Midiri ha evidenziato la loro presenza come simbolo del diritto delle nuove generazioni a costruire un futuro basato su dialogo e cooperazione, superando la logica di guerra e contrapposizione.
L'adesione dell'ateneo palermitano rafforza, quindi, il richiamo ai principi costituzionali di pace.
La campagna "R1PUD1A" e l'Articolo 11
La campagna "R1PUD1A" si lega graficamente all'Articolo 11 della Costituzione italiana: le lettere "I" di "ripudia" sono sostituite dal numero "11". Il riferimento costituzionale è: "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". Questa iniziativa di Emergency e UniPa riafferma con forza il principio fondamentale del ripudio della guerra, promuovendo la costruzione di una cultura di pace.